Prima The Rewire, il piano di revisione attuato nel 2020 da Harley-Davidson per aumentare il fatturato concentrando la produzione sui modelli più redditizi e su mercati più consoni alla sua tradizione, e poi The Hardwire, il progetto quinquennale fortemente voluto dal nuovo presidente Jochen Zeitz. Questo progetto è stato finalmente presentato nei dettagli: 2021-2025, un periodo nel quale l’azienda dovrà raggiungere obiettivi ben precisi.

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Quali sono gli obiettivi di The Hardwire?

In generale, l’aumento della redditività e il rafforzamento del proprio ruolo sul mercato sono obiettivi che abbiamo trovato in The Rewire ma che si aprono a prospettive più ampie nel progetto pensato per gli anni 2021-2025. Ma a questi se ne aggiungono altri, sempre più dettagliati come la volontà di ampliare la visione dei clienti HD, che non devono essere per forza motociclisti: ciò significa andare a prendere più persone utilizzando contenuti e canali nuovi, sfruttando la potenza del Marchio anche per settori quali accessori e abbigliamento.

Tra gli obiettivi troviamo anche quello di rafforzare la propria posizione andando a investire in quelli che sono considerati i segmenti principali, quindi Touring, Large Cruiser e Trike, ma nel frattempo aumentare il raggio di azione su Adventure Touring e Cruiser. Tra le novità presentate da Zeitz anche Harley-Davidson Certified, un nuovo programma di motociclette usate, e naturalmente l’idea di incrementare il lavoro sull’elettrico (con la creazione di una linea apposita). Ma c’è anche un punto che riguarda l’assetto azionario della società: il presidente vuole estendere l'azionariato ai dipendenti offrendo una sovvenzione di partecipazione a circa 4.500 di loro. Obiettivi piuttosto ambiziosi, a cui va aggiunta la preoccupazione del Covid che ancora crea numerosi problemi e ha avuto conseguenze davvero gravi per tutto il settore, compresa la Casa di Millwuakee.

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