Chi non è caduto dalla moto lasciando un po’ di pelle sull’asfalto o collezionando lividi, ammaccature varie se non addirittura qualcosa di rotto? Ma d’altronde, si sa, quando l’adrenalina della curva chiama, difficile resistere. Dopo una scontata ma necessaria premessa, c’è una grossa (e costosissima) novità per chi cercai un giusto sfogo, ma senza correre troppi rischi: un nuovo simulatore MotoGp.

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Esperienza coinvolgente

Ma chi c’è dietro la produzione di questo nuovo prodotto di tecnologia? Il simulatore è prodotto dall'italiana Moto Trainer, avvalendosi della collaborazione di Dorna Sports la quale organizza il calendario delle gare di MotoGp e ormai gravita sempre più intorno al mondo degli eSport. Stando a quanto rilasciato dall’azienda produttrice, il simulatore garantisce un’esperienza molto simile rispetto a quella dei dispositivi utilizzati dai professionisti. Il gioiellino di Moto Trainer, infatti, è composto da una struttura che ospita la moto e in grado di sostenere sia il peso del mezzo che del pilota e agisce con un software a cui vengono trasmessi i movimenti della moto. Nota bene: il simulatore si può piegare fino a un angolo di 50 gradi.

Guidare sui circuiti di MotoGp

Agli appassionati interesserà sapere che il simulatore è provvisto di tutti i circuiti della MotoGP, ma per chi volesse c’è anche la possibilità di collegarlo ad altre console (Xbox, pc ma ancora non viene nominata la PlayStation). Un modo alternativo, insomma, per fare un giro sulle piste di tutto il mondo in attesa di poterlo fare dal vivo quando sarà di nuovo possibile viaggiare in tranquillità. Infine, la nota dolente, il prezzo. Il simulatore Moto Trainer costa la bellezza di 15.000 euro.

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