Nonostante il 2020 abbia messo in seria difficoltà l’economia mondiale, e anche il settore delle due ruote, Ducati riesce nell’impresa di chiudere il secondo semestre migliore di sempre con 48.042 moto vendute in oltre 90 paesi. Un luglio-dicembre da record, insomma, grazie al quale è stato possibile mitigare i sei mesi precedenti (a marzo e aprile le fabbriche erano chiuse) e, di conseguenza, contenere il differenziale di vendite rispetto al 2019, solo il -9,7%. Il segno è un meno, che non è mai positivo, ma se si pensa all’anno appena trascorso si capisce subito che si tratta di un risultato del quale la Casa di Borgo Panigale deve essere fiera.

Ducati Streetfighter V4 S 2021, Euro5 e nuova colorazione Dark Stealth

La crescita in Cina

Tra gli aspetti positivi da segnalare c’è anche la crescita continua del mercato Ducati in Cina. I dati parlano di 4.041 moto vendute (+26%). Questo significa che diventa il quarto mercato per la Casa di Borgo Panigale. “Il 2020 è stato un anno complesso sotto tanti aspetti e una sfida tutta nuova per chiunque nel mondo. Inevitabilmente si è chiuso in modo diverso da come avremmo voluto, ma Ducati ha saputo sfruttare al meglio il trend di recupero del mercato delle due ruote iniziato a giugno, ottenendo un’eccellente seconda parte dell’anno con un risultato finale migliore rispetto alle previsioni di marzo. Ridefinendo modalità e processi lavorativi siamo riusciti a mantenere la sicurezza dei nostri dipendenti, a stare vicini agli appassionati e a consolidare il brand Ducati nel mondo crescendo in alcuni mercati come la Cina. Abbiamo inoltre conquistato per la seconda volta nella nostra storia il Titolo Mondiale Costruttori in MotoGP” afferma Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati.

Bene anche le vendite in altri Paesi: aumento rispetto al 2019 in Germania, con 5.490 unità (+6,7%), e in Svizzera (+11,1%). Il primo mercato a livello mondiale si conferma l’Italia con 7.100 moto.

Novità Ducati 2021, arrivano nuove Scrambler e XDiavel

Streetfighter V4 modello più venduto

Durante il 2020 abbiamo anche assistito alla continuità di rafforzamento della rete vendita, all’apertura della nuova filiale australiana e, infine, all’avvio della produzione di esemplari unici in serie limitata, come la Superleggera V4 e il Diavel 1260 Lamborghini. A proposito di modelli, è la Streetfighter V4 quello più venduto: 5.730 unità. Tra le famiglie, invece, la più distribuita è stata quella delle Scrambler (9.265 moto).

Sguardo al futuro

Iniziamo il 2021 con la certezza di una gamma sempre più completa e attenta a soddisfare le esigenze di diverse tipologie di motociclisti. I nuovi prodotti hanno segnato un portfolio ordini all’inizio dell’anno molto positivo ed è un chiaro segnale dell’apprezzamento dei nostri appassionati. Moto come la nuova Multistrada V4, che con la sua tecnologia segna un nuovo traguardo per il mondo delle due ruote, o il Monster, che rappresenta tutta l’essenza Ducati nella forma più compatta, essenziale e leggera possibile per divertirsi ogni giorno. Anche la stagione sportiva che è alle porte ci vede partecipare in MotoGP e Superbike con piloti giovani e di talento che ci fanno guardare al futuro con ottimismo e una costante voglia di migliorarci” conclude Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati.

Le novità Ducati diventano fumetti nel calendario 2021