Dopo che la FMI aveva annunciato lo scorso novembre il via della nuova campagna tesseramenti per il prossimo 2021, ecco che arrivano ulteriori novità dalla Federazione. Infatti, è notizia di pochi giorni fa quella della nuova collaborazione tra la Federazione Motociclistica Italiana e l’Arma dei Carabinieri - anch’essa fresca di un recente accordo con ACI sui temi della sicurezza e la mobilità sostenibile -, che riguarderà la formazione, da parte della FMI, dei Carabinieri Motociclisti.

[…] Siamo onorati di poter contribuire alla crescita dei Carabinieri motociclisti dell’Arma e non solo in una accezione squisitamente tecnica, ma ci proponiamo di formare persone che, oltre ad essere validi motociclisti, siano un efficace modello civico per la cultura della sicurezza stradale". Ha dichiarato a tal proposito il Coordinatore Direzione Tecnica FMI, Raffaele Prisco

ACI e Carabinieri insieme per la sicurezza stradale

“FORMEREMO CARABINIERI AL SERVIZIO DELLA CITTADINANZA”

La nuova iniziativa - frutto di un’intesa che risale al 2017 e rinnovata lo scorso luglio tra il presidente FMI Giovanni Copioli e dal Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi - vedrà il coinvolgimento dell’intera direzione tecnica della Federmoto e del Dipartimento Politiche Istituzionali, e sarà suddivisa in due fasi distinte.

Durante la prima, la FMI avrà il compito di formare 40 istruttori dell’Arma attraverso un corso di 5 giorni, che vedrà il susseguirsi di giornate dedicate alla teoria in aula e giornate in sella alle motociclette per la parte pratica, con lezioni dedicate al ride handling (manovre in spazi stretti su piazzale) e guida su strada.

La seconda fase, invece, vedrà protagonisti gli stessi 40 istruttori dell’Arma - affiancati da istruttori FMI - per formare a loro volta i Carabinieri Motociclisti, che ad oggi in Italia sono oltre 1.300.

Il Protocollo di Intesa con l’Arma dei Carabinieri si concretizza in attività che portano benefici a tutta la società civile. Grazie al progetto appena concordato - ha affermato Giovanni Copioli, Presidente FMI - formeremo Carabinieri che quotidianamente, in sella ai loro mezzi, sono al servizio della cittadinanza. La priorità è fornire loro le conoscenze per agire non solo tempestivamente come già avviene, ma anche in maggiore sicurezza”.

FMI, il Registro Storico raggiunge la quota di 250.000 moto iscritte