La tecnologia consente oggi il massimo della sicurezza a bordo di un veicolo per evitare incidenti e preservare l’incolumità di conducente e passeggeri. Sulle moto, finora, questo discorso è stato più delicato in virtù della stessa natura delle due ruote: velocità, avventura, o più semplicemente le dimensioni e l’assenza di elementi protettivi come un abitacolo. Però nel mondo del motociclismo qualcosa sta cambiando.

DUCATI SU MULTISTRADA V4

Ducati ha sviluppato, negli ultimi quattro anni, il proprio radar anticollisione insieme al Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano. Il sistema conta su un doppio radar (anteriore e posteriore) in grado di monitorare da un lato l’Adaptive Cruice Control regolando automaticamente la distanza dagli altri veicoli quando si viaggia tra i 30 e i 160 km/h, dall’altro controllare i blind spot (i punti ciechi della visuale) e avvisare quando sopraggiungono veicoli da dietro ad alta velocità. Il sistema è stato implementato sulla Multistrada V4, che ha debuttato il 4 novembre.

RIDE VISION 1 CON TELECAMERE HD

Anche dall’estero arrivano soluzioni innovative per la sicurezza stradale dei centauri: l’azienda israeliana Ride Vision ha pensato Ride Vision 1, il sistema con due telecamere HD, poste su anteriore e posteriore della moto, che consente di monitorare a 360° tutto ciò che avviene attorno al mezzo. I dati vengono raccolti ed elaborati da algoritmi predittivi, che si occupano di avvisare il motociclista tramite una serie di LED luminosi. C’è da imparare il pur intuitivo “vocabolario” del sistema: i segnali luminosi provengono dagli specchietti retrovisori e lampeggiano in giallo se un altro veicolo sta sorpassando, in rosso se non si mantiene la distanza di sicurezza.  Le impostazioni per i segnali sono personalizzabili, così come si può impostare la distanza minima di sicurezza: Ride Vision 1 è stato sviluppato considerando l’angolo di piega della moto e la possibilità per le due ruote di passare al centro tra due corsie in caso di code.

COMPATIBILITà

Ride Vision 1 si collega a smartphone o tablet per tenere sotto controllo ulteriori dati, come il consumo di carburante e chilometri percorsi. C’è la possibilità di registrare e condividere i video del viaggio: scommettiamo che la cosa sarà sfruttata appieno per pubblicare contenuti social. Ride Vision 1 arriverà sul mercato nel 2021 e ancora non c’è l’ufficialità riguardo il prezzo, dall’azienda fanno sapere che sarà compatibile con tutti i modelli di motocicletta.

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