Nel 1950 Moto Guzzi presenta il suo Galletto, un ibrido tra scooter e moto con ruote da 17” che nei suoi 16 anni di vita è stato venduto in più di 70mila unità. Adesso quel Galletto compie 70 anni e per l’occasione Samuele Dell’Oro, giovane laureto in Design del Prodotto Industriale con tanto di master in Transportation & Automobile Design e appassionato da sempre di moto (è anche endurista), ha realizzato un progetto molto speciale: Moto Guzzi Galletto 2020.

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Un progetto complesso

Il giovane designer ha un debole per il marchio di Mandello del Lario. Il progetto del Galletto 2020 nasce proprio da questa sua passione: il risultato è la rivisitazione in chiave moderna di un veicolo storico (in foto in basso) che, per adesso, possiamo ammirare solo dai rendering (tuttavia molto realistici). Anche il Galletto di Dell’Oro è un ibrido, questa volta nel senso più moderno del termine: ha come propulsore, infatti, l’unità ibrida della Vespa Elettrica X. Due posti, color sabbia del Ticino, linee classiche ma aspetto giovanile. Ah, non dimentichiamo il fanale rotondo con il logo LED dell’aquila di Moto Guzzi.

Unendo la passione per le moto e per il design, Samuele Dell’Oro ha arricchito il suo Galletto di dettagli degni di nota come la tecnologia dei fanali full led e la pedana con il disegno degli antiscivolo del modello del 1950. Ma ci sono anche lo scudo frontale con il logo, il telaietto di supporto del fanale anteriore e il portapacchi posteriore. Le manopole, di colore grigio, sono state ridisegnate, aggiungendo intagli verticali.

Dettagli moderni

Dicevamo che è a due posti, aggiungiamo che sono separati. Quello del passeggero, infatti, può essere tolto per far spazio a eventuali borse o al portapacchi. Nel cruscotto, proprio al centro del manubrio, troviamo un display TFT a colori da 4,3” (proprio come la Vespa elettrica). E poi c’è il tocco in più: nel display, Dell’Oro ha inserito il disegno del tachimetro originale del Galletto del 1950, un dettaglio vintage in una cornice moderna. Ma non finisce qui: a uno sguardo attento, si può notare che la velocità è di 70 km/h, come gli anni che festeggia il Galletto, e il contachilometri ne segna 1950, come il primo anno di commercializzazione.

Il mezzo alla pedana troviamo il serbatoio della benzina da 4 litri che serve ad alimentare il generatore delle batterie. La potenza dovrebbe essere intorno ai 5-6 CV. Non mancano un sistema frenante con freni a disco e ABS, le sospensioni anteriori idrauliche e, dietro, il mono ammortizzatore. I cerchi in lega si ispirano ai vecchi cerchi a raggi.

Il progetto c’è, ma Moto Guzzi deciderà di trasformarlo in realtà?

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