Brutte notizie per Honda. Il marchio giapponese ha annunciato di aver subito un cyberattacco che ha colpito i suoi sistemi informatici a livello globale. Tutto è partito dai server del gruppo, con conseguenze anche sulla posta elettronica. Un’esperienza simile era già capitata a Honda nel 2017, con il virus WannaCry, portando all’interruzione momentanea di alcune produzioni in Giappone.

Il sospettato

I sospetti, questa volta, stanno cadendo sul virus Ekans, mentre da Honda arrivano segnali ambigui. Se in un primo tempo l’azienda aveva rassicurato tutti sul fatto che il virus non starebbe influenzando le operazioni commerciali, sul profilo twitter ufficiale del marchio è apparso questo messaggio: “Al momento, il servizio clienti Honda e i servizi finanziari Honda hanno difficoltà tecniche e non sono disponibili. Stiamo lavorando per risolvere il problema il più rapidamente possibile. Ci scusiamo per l'inconveniente e ringraziamo per la pazienza e la comprensione”.

Secondo notizie stampa, l’azienda avrebbe interrotto le operazioni nello stabilimento britannico di Swindon, in Nord America, Turchia, Italia e Giappone.

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