Un difetto di programmazione dell'ECU delle Kawasaki Ninja ZX-10R ha messo in allarme la Casa di Akashi. Dopo il maxi richiamo che, negli USA, ha riguardato 1.529 unità della superbike giapponese tocca ora agli esemplari del nostro mercato.

La causa del richiamo

Il problema riscontrato da Kawasaki Motor Europe nel dicembre 2019, riguarda un difetto di programmazione della centralina della Ninja, che può causare un ritorno di fiamma usando il cambio quickshifter a gas aperto, con il rischio di provocare una combustione nel sistema di scarico, che può comportare l'incendio o la fusione delle valvole di aspirazione.

Una problematica che Kawasaki punta a risolvere informando tramite raccomandata i proprietari dei modelli interessati, invitandoli a recarsi in officina per riprogrammare la centralina e sostituire le valvole lamellari, insieme a eventuali altre componenti danneggiate dal ritorno di fiamma.

Per evitare di correre rischi, tutti i possessori di ZX-10R, ZX-10RR e ZX-10R SE m. y. 2019 e 2020 dovranno comunque disattivare il quickshifter fino a campagna ultimata.

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