Honda è al lavoro su un nuovo cambio semiautomatico. Lo si evince dai brevetti rilasciati dalla Casa giapponese e apparsi, come spesso accade, sul web.

Più moderno dell'Hondamatic - il primo cambio automatico della storia della Casa di Tokyo, prodotto dal 1973 al 1988 - e meno esclusivo della trasmissione a doppia frizione DCT che oggi equipaggia oggi alcuni modelli, il nuovo sistema sfrutta una cambiata tradizionale con le marce si inseriscono e si scalano attraverso la classica pedalina, ma senza dover azionare la frizione Semplicemente perché è assente la leva: quest'ultima agisce in maniera automatica.

COME FUNZIONA IL SISTEMA

Il sistema parte da dei sensori che trasmettono i dati a una centralina. Quest'ultima gestisce un attuatore idraulico: l'attuatore, se è in pressione, innesta la frizione; per cambiare marcia o per fermarsi, interviene una valvola interna che toglie pressione all'attuatore, e quindi si scalano le marce. Il motociclista quindi se vorrà fermarsi dovrà solo scalare fino alla prima marcia, senza preoccuparsi di altre manovre. Inoltre, la centralina che comanda la frizione gestisce anche accensione e iniezione.

I brevetti rilasciati da Honda vedono il cambio semiautomatico di ultima generazione in azione su un modello CB1100. Naturalmente è solo un esempio, poiché il nuovo sistema dovrebbe trovare spazio anche su tanti altri modelli della Casa dell'Ala dorata. E chissà che non possa debuttare sulla futura CB4 X.

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