L'emergenza sanitaria, sembra quasi superfluo ricordarlo, ha avuto conseguenze negative anche sul mercato delle due ruote. Non solo a livello di produzione tecnica, ma anche di consegne. In tanti, infatti, hanno visto ritardare l'arrivo della propria motocicletta appena acquistata a causa delle difficoltà logistiche scaturite dalla pandemia.

Fase 2, cosa (non) cambia per i motociclisti

Come nel caso di Honda e dei clienti del Marchio nipponico che a marzo 2020 avevano acquistato le nuove CBR1000RR-R Fireblade e CBR1000RR-R Fireblade SP. In molti avevano prenotato la supersportiva, ma il COVID-19 ha ritardato le consegne e la produzione dei modelli. E a tal proposito Honda ha voluto scusarsi con i propri clienti, pregando inoltre per tutti coloro che hanno combattuto e che ancora lottano contro il nemico. Ecco quanto comunicato dalla Casa di Tokyo sul proprio sito.

"Preghiamo per le anime di coloro che sono morti a causa di nuove infezioni da Coronavirus in tutto il mondo e
estendiamo il nostro più profondo sostegno a tutti coloro che stanno combattendo la malattia e pregare per una pronta guarigione.

Numerosi clienti hanno prenotato il modello super sportivo su larga scala CBR1000RR-R Fireblade e CBR1000RR-R Fireblade SP rilasciato il 20 marzo 2020. A causa dell'influenza della nuova malattia infettiva del coronavirus (COVID-19), l'arrivo di alcune parti correlate è stato ritardato e la produzione è stata ritardata di conseguenza.

Ci scusiamo sinceramente per gli eventuali disagi causati a tutti coloro che non vedono l'ora di ricevere questo prodotto. Siamo attualmente nella situazione in cui non abbiamo intenzione di ricevere parti, quindi ci vorrà del tempo, ma faremo del nostro meglio per consegnare questo prodotto il prima possibile". 
In Italia i primi esemplari di CBR1000RR-R dovrebbero comunque essere disponibili entro la fine del mese di maggio. Covid permettendo.

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