Altre immagini “rubate” durante una prova su strada, alimentano l'attesa per l'uscita della nuova Ducati Multistrada V4, il cui approdo sul mercato è previsto tra la fine del 2020 e l'inizio del nuovo anno in seguito alla possibile e auspicabile presentazione ufficiale in autunno (non possiamo certo azzardare previsioni in questo momento), verosimilmente nella prossima edizione di Eicma.

Nuovo Design

Dalle immagini del collaudo si evince come le dimensioni appaiono molto vicine a quelle della Ducati Multistrada 1260. Nella parte anteriore spiccano due prese d'aria più grandi con gruppi ottici ridisegnati a goccia. Nuove luci sono state collocate ai lati del radiatore. Cambia anche il cupolino, adagiato sul frontale. Nuovo anche il serbatoio con due nuove prese d'aria nella cover che contribuiscono a raffreddare il motore.

Nuova Ducati Multistrada: motore e ciclistica

Le foto confermano come il telaio sia diverso da quello dei modelli precedenti ricalibrato per il nuovo progetto. Il telaietto posteriore a traliccio è imbullonato al principale e realizzato in alluminio, stesso materiale per il forcellone bibraccio che sostituisce quello Monobraccio della 1260.

Per quanto riguarda il motore, le immagini confermano - qualora ce ne fosse bisogno - come la nuova Multistrada V4 adotti il Desmosedici Stradale, con una potenza che si aggira intorno ai 190 cv e cubatura da 1103 cc. La gestione delle prestazioni e dell'assetto sarà garantita da un'elettronica che si prospetta tecnologicamente molto evoluta. Sulla nuova Multistrada V4 potrebbe debuttare l'ARAS (Advanced Rider Assistance Systems), un dispositivo, cui Ducati ha lavorato in partnership con il Policlinico di Milano, in grado di controllare la situazione su strada in tempo reale durante la guida con radar anticollisione che garantisce un mantenimento della distanza con conseguente decelerazione in caso di rischio di impatto con altri veicoli o ostacoli. Il radar dovrebbe essere collocato tra i due fari.

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