È pronto a tornare in pista il “20.000 Pieghe”, che a primavera inoltrata arriverà in Sardegna. Le date previste sono dal 27 al 30 maggio – sperando che la situazione nazionale sia tornata alla normalità – e la cornice della manifestazione saranno le terre tra la Barbagia e il Gennargentu.

GARA DI REGOLARITà

Formula innovativa per il 20.000 Pieghe, che si colloca tra il rally all’inglese e il tour turistico; 1.100 km da percorrere nelle quattro giornate di fine maggio, con uno slogan che rende bene l’idea: “Conoscere strade che nemmeno immaginavi esistessero”. Il modo migliore per affrontare il raid motociclistico non è la velocità, ma riuscire a percorrere fedelmente il tracciato indicato dall’organizzatore. Un lavoro non facile per le moto, pur se con l’aiuto del navigatore. Tornanti, stradine, sentieri, il tutto rispettando i tempi imposti come in ogni gara di regolarità.

PREMIAZIONI

La classifica finale premierà il “Magnifico Piegatore”, oltre a varie categorie speciali come le motocicliste, le coppie e le squadre. Nonostante manchino più di due mesi all’evento, i motociclisti saranno tutelati in caso in Coronavirus (a meno che in quel periodo la Sardegna sia ancora zona rossa) in quanto guideranno per conto proprio e opportunamente distanziati, rispettando le direttive del governo riguardo la prudenza.

Tra Lazio e Abruzzo, il senso profondo dell'avventura in moto