Sessanta milioni. A tanto ammonta stando a Motorcycles Data, il numero di veicoli motorizzati a due ruote venduti nel mondo nel 2019. Un dato in flessione sul mercato delle due ruote  rispetto a quello del 2018, nel quale il dato globale di moto e scooter aveva fatto registrare vendite per 61.7 milioni di unità, il 2.6% in più di quanto ottenuto nell'anno appena trascorso.

I mercati più prolifici: Asia leader

Nonostante un calo di ben 3.1 milioni di unità in confronto al 2018, l'India si conferma il principale mercato mondiale con 18.5 milioni di vendite, seguito da Cina (16.3 milioni con aumento di 1.3 milioni rispetto al 2018), Indonesia (6.5 milioni), Vietnam (3.2) e Filippine (1.8). Quest'utlime tre nazioni, insieme alla Thailandia sesta in graduatoria (1.67 milioni), rappresentano l'Area Asean, un mercato che con i suoi 13.7 milioni complessivi vale il 23% di quello mondiale. Completano la top ten dei mercati, il Pakistan (1.6 milioni), Brasile e Messico (oltre 1 milione) e Taiwan (900mila). Gli Stati Uniti si piazzano in undicesima posizione mentre il mercato Europeo, considerando gli stati della UE, ha totalizzato complessivamente 1.7 milioni di vendita con la Francia leader ma posizionata solo al 17° posto della graduatoria mondiale.

I modelli più venduti

Per quanto riguarda i modelli più venduti, quelli di piccola cilindrata (da 51 a 125 cc) valgono il 70% del mercato globale. Un ulteriore 25% è appannaggio della fascia 125-250 cc mentre si attestano a poco più di 3 milioni le vendite per i veicoli oltre i 250 cc. Il segmento degli scooter over 50cc rappresenta la fetta maggiore del mercato con 25.8 milioni di vendite nel 2019, seguita dalle moto (24.4 milioni, -1.4 rispetto al 2018). Oltre a questi, sono stati poi venduti 4.6 milioni di ciclomotori, altrettanti tricicli e 560mila quadricicli.

Le previsioni per il 2020

Per l'ano in corso il calo si annuncia ulteriore e ben più drastico. Questo per l'emergenza planetaria per la diffusione del Coronavirus e agli effetti che quest'ultimo produrrà sul Pil globale. La Cina, nazione che per prima ha fronteggiato l'epidemia, è destinata a perdere la doppia cifra. Effetti imponenti si avranno anche in Europa dove la lotta al contagio è appena agli inizi ma già foriera di un calo prevedibile e importante nell'acquisto di beni di consumo. Nel caso il Coronavirus dovesse colpire anche l'India, si ipotizza una perdita di 10 milioni di veicoli venduti nel 2020.

Dunque, prospettive tutt'altro che rosee in una situazione di emergenza sulla quale nessuno è in grado di fare previsioni attendibili sulla durata e la diffusione dei contagi.

Il motociclismo ai tempi del coronavirus