Continuano le misure cautelative per fronteggiare l’emergenza Coronvirus, i cui numeri in Italia sono saliti a 322 contagiati e 11 vittime. Ne risente anche il settore delle due ruote, in cui gli eventi previsti sono rinviati e i luoghi di interesse chiudono. È il caso del Museo Piaggio: con una nota ufficiale, il Gruppo Piaggio ha comunicato la decisione, temporanea e fino a data da definirsi.

TRASFERTE ANNULLATE

La chiusura del Museo Piaggio è una decisione che rispetta le indicazioni diramate dall’OMS. Il Gruppo ha disposto per tutti i suoi dipendenti nelle sedi italiane di ridurre al minimo gli incontri nelle sale riunioni e con i fornitori, in favore di contatti in videoconferenza o comunque telematici. Annullate per il momento le trasferte nazionali e internazionali. Seguendo le indicazioni dell’OMS, a tutti i dipendenti sarà misurata la temperatura corporea all’ingresso di ogni sede – che è stata dotata di dispenser di gel igienizzante per mani – e si richiede astensione dal lavoro in caso di febbre. Le disposizioni sono in vigore dal 25 febbraio e rimarranno tali fino a nuova comunicazione.

Di eseguito la nota:

- Alla luce dei recenti casi di COVID-19 accertati in diverse aree d’Italia, e sulla base di quanto disposto dal Governo e da alcuni governatori delle Regioni interessate, il Gruppo Piaggio ha recepito internamente le indicazioni di igiene e profilassi dell’OMS, e ha disposto per tutti i dipendenti delle varie sedi italiane di ridurre allo stretto necessario i meeting nelle sale riunioni e gli incontri con fornitori, consulenti e clienti (in favore di call o conference call).

Salvo espressa autorizzazione, sono state temporaneamente sospese le trasferte sia nazionali sia internazionali.

Sono stati messi a disposizione dispenser di gel igienizzante per le mani e all’ingresso delle varie sedi sarà eseguito un rilevamento della temperatura corporea.

Nel caso in cui un dipendente dovesse manifestare sintomi influenzali o difficoltà respiratorie, è richiesta l’astensione dal luogo di lavoro e indicato di contattare il proprio medico di famiglia o le strutture sanitarie pubbliche.

Inoltre, dando seguito alle indicazioni delle autorità per i luoghi di assembramento, La Fondazione Piaggio ha deciso, in via del tutto precauzionale e di rispetto anche nei confronti della comunità locale e dei propri dipendenti, di sospendere temporaneamente da martedì 25 febbraio, le attività e le visite al Museo Piaggio, meta ogni giorno di diverse centinaia di visitatori, in larga parte stranieri.
Nella speranza che in breve tempo questa situazione possa terminare, la Fondazione Piaggio proseguirà nel frattempo nell’organizzazione e nei lavori di allestimento in preparazione degli importanti eventi in programma.  

Non appena tale emergenza sanitaria rientrerà, il Museo riaprirà immediatamente al pubblico.

 

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