Il marchio spagnolo Montesa compie 75 anni. Tanto tempo è passato dall’idea dell’Ing. Pere Permanyer che, già intorno al 1944, verso la fine della seconda Guerra Mondiale, dedusse che sarebbe stata presto riguadagnata la normalità nella fornitura di carburanti e che quindi, avrebbe dovuto orientare diversamente la sua industria, che commerciava in gasogen.

Tutto nacque con un motore…

La sua prima idea fu lo studio di un motore a due tempi per collegarlo alle biciclette, poiché a quel tempo c'era una grande domanda per questo tipo di veicoli leggeri e una totale mancanza di produzione e importazione proprio a causa delle due guerre (in Spagna dal 1936 al 1939 e il mondo dal 1939 al 1945).

Permanyer non aveva abbastanza capitale per realizzare l'idea, ma il suo direttore di officina, "Jasu", gli disse che suo cognato possedeva una fabbrica di segmenti automobilistici. "E’ un giovane ingegnere appassionato di motociclette", disse Jasu. Permanyer non ci pensò due volte e disse a "Jasu" di informare suo cognato del suo nuovo progetto: la produzione di motociclette.

L’ingegnere in questione era Francesc Xavier "Paco" Bultó, un giovane imprenditore dell'alta borghesia di Barcellona. Dalla sua associazione con Permanyer, Montesa nacque nel 1945 e  fu una delle prime fabbriche di moto prodotte in Spagna dopo la guerra. Il logo Montesa apparve nel deposito di una B-46/49 del 1946.

I SUCCESSI

Questi 75 anni hanno visto nascere più di 150 modelli, dall’originale A-45 fino all’attuale Cota 301RR. Sono state prodotte 450.000 unità nelle fabbriche che il marchio ha fondato nel corso della sua storia: quelle nelle strade di Córcega e Pamplona (Barcellona), Esplugas de Llobregat e Santa Perpètua de Mogoda.

E’ stato periodo che ha segnato un’intera era nella storia del motociclismo spagnolo e mondiale, sia dal punto di vista industriale e commerciale che sotto il profilo delle competizioni sportive.

Tanti modelli iconici hanno visto la luce in questi 75 anni: il Brio, l’Impala e i suoi derivati, la Cappra e, ovviamente, la Cota che nel 2018 ha celebrato 50 anni di ininterrotta produzione, un record per l’industria motociclistica.

In questi 75 anni Montesa ha collezionato 70 titoli mondiali, dal primo ottenuto da Ulf Karlson nel 1980, fino al più recente conseguito da Toni Bou nel novembre 2019.

I FESTEGGIAMENTI 2020

Per celebrare questi successi la Casa motociclistica ha annunciato un ricco programma di eventi che si terranno nel corso del 2020. Per iniziare, Montesa ha reso pubblico il logo del suo 75° anniversario, un simbolo che accompagnerà tutte le comunicazioni, iniziative ed eventi di quest’anno.

Nonostante le date e i dettagli non siano ancora stati confermati, Montesa ci dà un’anteprima del vasto programma di attività in serbo per i prossimi 12 mesi.

  • Una mostra temporanea nella quale i fans potranno ammirare i modelli più emblematici della casa motociclistica
  • Un documentario su Montesa, con immagini inedite e interviste con i volti più rappresentativi legati al marchio
  • La pubblicazione delle biografie: "Impala, más/mis héroes" (Santi Ruiz); "Con Impala llegará" (Edu Cots & Carles Humet).
  • La riedizione del libro “Montesa, la Art Gallery”.
  • Un grande raduno di fans Montesa inclusi dipendenti, riders e persone legate al marchio.
  • La Impalada: il più grande evento dedicato all’Impala promette di superare il record di adesioni con un programma molto speciale.
  • La Montesada: il tradizionale raduno annuale di appassionati Montesa festeggerà la sua 20ª edizione con moltissime novità.
  • Repsol Honda Team, campione mondiale del campionato trial, e i suoi piloti Toni Bou e Takahisa Fujinami indosseranno il logo del 75° anniversario.

Montesa annuncerà dettagli e date per ciascun evento, così che tutti gli appassionati del motociclismo possano divertirsi e celebrare in maniera speciale il 75° anniversario del marchio. 

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