La stavamo aspettando ed è arrivata. Pronta per il Salone di Tokyo, dove farà il suo esordio, prima di poterla ammirare dal vivo a Eicma 2019. Stiamo parlando della terza versione, dopo la Street e la Cafè presentate lo scorso anno, della Kawasaki W800, proposta ora dalla casa di Akashi in una versione minimal, molto più classica delle precedenti, di conseguenza molto più simile alla gloriosa W1 del 1966.

DIFFERENZE - Il motore rimane il propulsore bicilindrico parallelo (773 cc.) aggiornato e migliorato in alcuni componenti, Euro 4 (ma già predisposto per una futura omologazione Euro 5), raffreddato ad aria, identico a quello montato sulle versioni precedenti. La prima differenza importante è nell'anteriore, che passa dal 18'' della Street e della Cafè, al 19'' del nuovo modello. Nuovo anche il telaio, che presenta tubi dal diametro maggiore, così come le forcelle, ora da 41 mm. La sella è stata migliorata e ora si presenta più accogliente e comoda. Grazie al nuovo manubrio, la posizione di guida è più rilassata, a metà tra una postura sportiva e quella più rialzata della Street.

RIFINITURE- Bellissima la colorazione argento del motore e le diverse rifiniture cromate. Anche la strumentazione assume un aspetto più classico, proprio per richiamare la W1. Le frecce, proposte in versione tonda di color arancio e dallo stile vintage, trasmettono un tocco retrò. Di serie il cavalletto centrale  e il parafango posteriore cromato. La Kawasaki W800 2020 è proposta nella colorazione metallic dark green, a un prezzo di euro 10.040 (f.c.).