Dalla Valle d’Aosta fino alla Sicilia, passando per l’Emilia-Romagna, sono tre i migliori appuntamenti settimanali con le ricette della tradizione.

A Donnas, grazioso borgo medievale in provincia di Aosta, i migliori vini regionali saranno protagonisti alla Sagra dell’Uva, in programma il 5 e il 6 ottobre. Nei dintorni del paese è notevole il terrazzamento del terreno collinare, tutto fittamente coltivato a vigneti dai quali si produce il rinomato vino rosso “Donnas”, primo vino D.O.C. della Regione. Alla festa dedicata all’uva i visitatori potranno partecipare alla cena di degustazione che proporrà i piatti di cultura culinaria della Bassa Valle abbinati ai vini locali e, la domenica, al Pranzo dei vignerons aperto a tutti; come ogni anno, tra le uve migliori verrà assegnato l’ambito Grappolo d’oro. Saranno insomma due giorni tutti da vivere in un centro nel quale la storia è passata, lasciando segni indelebili: è il caso dei palazzi storici con le finestre del ‘500, gli affreschi e i portali in noce, proseguendo con il Palazzo Enrielli fino ad arrivare alla strada romana e al suo arco scavati nella roccia.

Dal 4 al 6 ottobre a Cesena, più di 20 postazioni con grande attenzione alle specialità provenienti da ogni parte del mondo attenderanno i più golosi al Festival Internazionale del Cibo di Strada. Nella centralissima Piazza del Popolo si potranno assaggiare tante varietà gustose di street food (anche gluten free), tra proposte regionali italiani e specialità estere. Servito nei caratteristici chioschi o offerto da venditori ambulanti, il cibo di strada rappresenta la più antica e autentica forma di ristorazione, legata a doppio filo alle tradizioni agro-alimentari del territorio di riferimento. Nella cittadina meritano una visita la Biblioteca Malatestiana, uno degli esempi più significativi di biblioteca quattrocentesca italiana; Cesena deve alla signoria dei Malatesta anche la sua Rocca, una delle più imponenti della Romagna che tutta si può vedere dai suoi spalti, con la “corte” e due torrioni centrali. Una visita non può prescindere da una passeggiata lungo le vie del centro, da Piazza del Popolo a Palazzo del Ridotto, dominato dalla statua bronzea di Pio VI, dalla Cattedrale di S. Giovanni Battista.

Riscendendo la Penisola fino alla Sicilia, sarà festa anche a Zafferana Etnea (Catania), dove i migliori prodotti locali saranno in bella mostra, tutte le domeniche del mese, all’Ottobrata Zafferanese. La manifestazione mosse i primi passi a metà anni 80’ come una semplice mostra-mercato di prodotti tipici: oggi l’evento organizzato nel paese in provincia di Catania attira migliaia di visitatori da tutta l’isola e non solo, che possono così assaggiare e conoscere il processo produttivo dell’uva, del vino, della mostarda e del miele dell’Etna, fino ai funghi porcini, le castagne, l’olio, le olive e le conserve. Sarà una buona occasione anche per visitare la splendida Chiesa Madre, intitolata a Santa Maria della Provvidenza, il monumento più importante della cittadina dove meritano una visita anche la Chiesa di s. Maria delle Grazie, il palazzo del Municipio, piazza Umberto I e il Parco Comunale.

Nel frattempo a Canterano, grazioso borgo in provincia di Roma, fervono i preparativi per la Sagra del Tartufo: per due fine settimana – il 12 e il 13 e il 19 e 20 ottobre ? – sarà celebrata questa delizia rigorosamente locale e raccolta nei boschi che circondano il paese laziale.

A cura di www.fuoriporta.org