L’ingegnere austriaco Günter Schachermayr da oltre dieci anni ha trasformato la sua passione per la Vespa in una “professione” parallela e originale, conquistando numerosi record. “Guida” lo scooter in verticale lungo un cavo d’acciaio; compie numeri da stuntman in sella, tra salti e volteggi, anche su una ruota sola e senza mani, esibendosi come un giocoliere; con una Vespa trasformata in una sorta di “sottomarino” ha perfino effettuato un raid a 5 metri sotto il livello del mare, equipaggiato con tuta da sub e bombola d’ossigeno; sfida in velocità Ferrari e Jaguar; è protagonista dei rally sul ghiaccio e supera ostacoli infuocati con la sua Vespa “volante”.

L’ultima impresa avrebbe dovuto vederlo volare a 90 metri, con la Vespa sollevata da un paracadute, sulle acque del lago Wolfgang. Un progetto che ha richiesto due anni di preparazione.  

IL RECORD - “Doveva essere il mio ventesimo Guinness World Record”, ha commentato Günter Schachermayr. “L'obiettivo era far raggiungere alla Vespa l’altezza di 90 metri ma abbiamo abbiamo avuto problemi perché all'inizio avevamo troppo peso (145 kg) e io alla partenza ho subito una lacerazione alla caviglia destra”.

La Vespa è stata costruita appositamente per questo record e per il traino è stata usato un motoscafo di 380 cavalli alla quale era agganciata una fune di fibra lunga 95 metri.

Per raggiungere i 90 metri di altezza occorre arrivare a 60 km di velocità”, ha spiegato Günter. “Abbiamo viaggiato sul Lago Wolfgang e abbiamo raggiunto un'altezza di 75 metri (documentata da un drone, ndr) ma poi il vento è cambiato e la mia Vespa ha cominciato a perdere quota. Prima dell’impatto con il lago mi sono lanciato in acqua e poi sono salito su una barca di sicurezza che ci seguiva. Alla mia Vespa non è andata così bene: è stata danneggiata gravemente e non è sopravvissuta”.

Nonostante l’impresa non sia riuscita Günter Schachermayr manderà le foto e il video al Guinness World Record sperando di rientrare comunque nel prestigioso albo dei primati con il suo ventesimo record.