Dopo settimane di dibattito, di cui vi avevamo già parlato qui, adesso è arrivata la comunicazione ufficiale. Le moto non prenderanno parte alla Pikes Peak del 2020. Non è la prima volte che le due ruote vengono escluse dalla competizione, ma dopo la morte di Carlin Dunne la decisione era nell'aria.

COMUNICAZIONE - Ecco le parole di Tom Osborne, CEO della gara: «Le moto fanno parte della Pikes Peak International Hill Climb fin dal 1916, e sono state protagoniste nelle ultime 29 edizioni. Nonostante questo però non c‘è stato un programma motociclistico in ogni edizione, ma solo in 41 di queste. Ora è giusto che vengano raccolti i dati per analizzare a fondo l'impatto sull'evento dell'assenza del programma riservato alle moto e capire come questo possa cambiare». Nel 2012 la pista è stata riasfaltata ma da quel momento si sono registrati diversi incidenti che hanno coinvolto le moto. E' la sesta volta che la corsa delle nuvole viene vietata alle due ruote. A nulla dunque sono serviti gli interventi compiuti negli ultimi anni per migliorare la sicurezza stradale, dall'asfalto fino al disegno del tracciato.