Di storie sul motociclismo ce ne sono a milioni e non basterebbe una vita per conoscerle tutte. Quando qualcuno, però, ce le racconta avendole vissute in prima persona, vale sempre la pena ascoltarle. E Claudio Corsetti di storie sul motociclismo ne conosce tante. La sua nuova opera “Emozioni in Moto” è stata appena pubblicata ed è il primo libro della collana Masterbike, dedicata al mondo delle due ruote.

IL LIBRO – Una vita passata in sella. “Emozioni in Moto” racchiude in 224 pagine, storie, aneddoti, curiosità, avventure, ricordi vissuti da Corsetti, che dal 1986 ha messo piede nel mondo della velocità e lo ha abbracciato a 360°. Sessanta racconti, organizzati in sette capitoli divisi per tema: la velocità, le presentazioni stampa, i viaggi, le prove, la guida, le moto, le corse.

L’AUTORE – Già, perché Claudio Corsetti ha iniziato la sua carriera come giornalista; dopo qualche anno di carriera è diventato responsabile delle prove moto per il settimanale Motorsprint. Nel 2003 è responsabile di InMoto e nel 2008 crea la rivista Masterbike. Ma Corsetti non è soltanto questo: nel 1999 ha fondato una scuola di guida sicura e veloce che ha formato migliaia di motociclisti; la scuola gestisce un team che partecipa al Campionato del Mondo Supersport. Nel 2013, dopo l’abbandono della Conti Editore, il suo nuovo team Yakhnich Motorsport trionfa nel Campionato Mondiale Supersport. “Emozioni in Moto” è il suo terzo libro, dopo “Come riparare la moto da soli” del 1989 e “Honda Legends” uscito nel 2018.  

PASSIONE E LAVORO - «A poche persone al mondo — spiega l’autore— tocca la fortuna di poter trasformare la propria passione in un lavoro. E quando il lavoro e la passione si fondono, nascono storie indimenticabili. In questo volume ne ho raccolte una sessantina. E altre ne seguiranno in una seconda edizione già in lavorazione. Sono storie dedicate con il cuore a tutti gli appassionati che come me vivono la moto con amore. Sono sicuro che in queste storie ogni motociclista ritroverà se stesso, vivrà se stesso e godrà, come me ogni volta che le rileggo, della infinita potenza della nostra passione».