Non ci si stanca mai di leggere belle storie. Quella che vi raccontiamo oggi ha come protagonista Luciano Fasolo, pensionato veneto di Rovolon, la sua moto e il reparto pediatria dell’ospedale di Padova.

IL PROGETTO – La passione per le due ruote accompagna il signor Luciano da sempre e tanti sono stati i suoi viaggi in sella alla sua Moto Guzzi fino a oggi. L’idea del settantenne veneto è stata quella di unire utile e dilettevole, per una nobile causa. L’iniziativa si chiama “In moto per la vita” e ha lo scopo di organizzare cene, eventi e spettacoli di raccolta fondi a scopo benefico. I vari appuntamenti sono organizzati in diverse parti del mondo e ovviamente, per raggiungerle, ci si sposta in moto. Il ricavato degli eventi è totalmente devoluto in beneficenza all’associazione Salus Pueri, collegata al reparto pediatria dell’ospedale di Padova.  

PROSSIMI OBIETTIVI - Fino ad oggi sono stati raccolti circa 25.000 euro grazie ai viaggi del biker, che saranno impiegati nella realizzazione di una stanza per i genitori di figli nati prematuri: una camera dotata di poltrone speciali su cui papà e mamme potranno tenere in braccio i bimbi nati in anticipo. Luciano si è spostato dagli Stati Uniti al Marocco, fino al Sudafrica. Prossima tappa è Tokyo, con partenza fissata il 24 giugno. “Ho pensavo di fare qualcosa che non divertisse solo me quando vado in moto, ma che potesse divertire anche chi ne ha bisogno”, ha dichiarato il motociclista, a cui facciamo l’in bocca al lupo per la sua nuova avventura.