Il Motoclub Renzo Pasolini e la Città di Rimini hanno realizzato e installato un busto in memoria del ‘Paso’, il leggendario pilota riminese tragicamente scomparso nel maggio del 1973. A 80 anni dalla sua nascita e a 45 dall’incidente, ora nei luoghi che videro nascere e crescere Renzo Pasolini c’è un busto che lo ricorda. La cerimonia si è svolta lo scorso sabato 15 dicembre, alla presenza delle autorità e della sorella di Pasolini.

Il busto, realizzato dallo scultore Massimo Fraternali, è stato fatto nei laboratori della BBTEK di San Marino, ed è stato posto proprio di fronte alla chiesa della Colonnella, nell'area concessa gratuitamente dall'ingegner Fabbri della Vulcangas, a pochi metri dalla casa in cui il padre Massimo aveva l’officina, poi mandata avanti dal fratello Paolo.

Il monumento si inserisce in una serie di  eventi commemorativi del pilota: nel settembre scorso, sempre a Rimini, è stata inaugurata la grande mostra dal titolo emblematico di “Renzo Pasolini, l’Uomo, il Pilota, il Mito, a local Hero”.

LA LEGGENDA - Renzo Pasolini detto “Paso” era a nato a Rimini nel 1938, figlio di Massimo, anch'egli pilota. A vent’anni iniziò a gareggiare nel motocross pur avendo una grande passione per la boxe. Nel 1962 debuttò con  una Aermacchi 175, per due volte vinse davanti a Giacomo Agostini, iniziando così un duello che si ripeterà a lungo. Il pubblico degli appassionati fu diviso in quegli anni dal dualismo con Giacomo Agostini.

In quel tragico incidente del 20 maggio 1973 a Monza Paso cadde per via del motore freddo che portò al grippaggio. Nella sua caduta furono coinvolti otto piloti, tra i quali Jarno Saarinen, che morì insieme a Pasolini.