Descrivere il WDW è tutt’altro che facile. Nessuna foto e nessun video riusciranno mai a far percepire fedelmente tutto quello che si vive al World Ducati Week: si tratta decisamente di un’esperienza da assaporare dal vivo, almeno una volta nella vita. Il WDW, poi, non è un evento limitato al solo circuito di Misano, ma è un’onda rossa straripante che invade pacificamente tutta la riviera romagnola. Un contesto unico per un evento altrettanto singolare, che a Misano, Cattolica, Riccione e Rimini trova il suo habitat migliore, perché la festa continua, ininterrottamente. Qui i locali e gli alberghi sono pavesati a festa con le bandiere di Ducati, e le vie pedonali sono attraversate da tappeti rossi, per dare un degno benvenuto a chi è arrivato per festeggiare la Casa di Borgo Panigale.

DA 73 PAESI DEL MONDO - E quest’anno l’affluenza è stata da record: in tre giorni sono state 91.596 le presenze, malgrado la pioggia abbattutasi sul Misano World Circuit nella tarda mattinata della domenica. Un numero significativo che ha permesso di superare del 13% il 2016, quando se ne registrarono ben 81.000. I partecipanti sono arrivati in Riviera provenendo da 5 Continenti, in rappresentanza di 73 Nazioni del mondo. Al WDW2018 il 60% dei motociclisti è italiano, ma il restante 40% conferma il potere e l’appeal del marchio Ducati nel mondo.

LE ATTIVITÀ - Tante le attività e le opportunità in questo WDW2018. Incontri e sessioni di autografi con i piloti Ducati, corsi di guida e test delle nuove moto, taxi-drive in pista con performanti Lamborghini, Audi e CUPRA, corsi di tecnica presso la Ducati University, esibizioni di stunt-man, attività e turni in pista. Tante le aree tematiche, ciascuna con attività e atmosfere diverse: la colorata “Land of Joy” del mondo Scrambler, il Monster Village (con i festeggiamenti per il 25° anniversario di questa iconica moto), l’area dedicata alla Panigale e la Multistrada Experience dove era anche esposta la Multistrada Pikes Peak di Carlin Dunne, “The King of the Mountain”, vincitore della Pikes Peak 2018.

Ha creato lunghe code di attesa, la misteriosa “preview room” che ha permesso di vedere in anteprima una delle novità Ducati della gamma 2019.

RACE OF CHAMPIONS – Un grande momento di emozione si è vissuto alle 13.00 di sabato 21 luglio quando è partita la “Race of Champions”, preceduta da uno spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori. La gara ha visto 12 campioni Ducati MotoGP e SBK sfidarsi sul circuito di Misano in sella a Panigale V4 S appositamente preparate con configurazione race e livree dedicate. Una gara vera e propria, che ha visto la vittoria di Michele Pirro, seguito da Rabat, Forés, Miller, Melandri, Rinaldi, quindi Dovizioso, Siméon, Petrucci, Lorenzo, Abraham e Bayliss, a completare il parterre eccezionale della “Race of Champions”.

ASTA DUCATI - Ducati ha voluto dare agli appassionati di tutto il mondo, la possibilità di acquistare le tredici Panigale V4 S della “Race Of Champions” (compresa quella preparata per Chaz Davies, impossibilitato a prendere il via per un incidente occorsogli in allenamento e sostituito da Xavier Siméon) tramite un’asta pubblica su eBay. Un sogno che diventa realtà per gli appassionati delle “Rosse di Borgo Panigale” che, dalle 18 di sabato pomeriggio stanno animando un incredibile crescendo di offerte, che si concluderà sabato 28 luglio alle 18.00 con la chiusura dell’asta.

I PILOTI A RIMINI - Sabato sera sul palco allestito in Piazzale Roma a Riccione, in collaborazione con il Comune, Linus e la musica di Radio Deejay e degli Street Clerks hanno animato una serata speciale e coinvolgente. Claudio Domenicali e i piloti Ducati hanno salutato tutti i Ducatisti, ricevendo a loro volta tributi di affetto e stima da parte della folta platea. La scena è stata poi lasciata a Nina Zilli e alle sue canzoni.

LO STAFF - Tutti i dipendenti Ducati sono stati parte attiva, sia in fase di preparazione sia durante il fine settimana del grande raduno, che quest’anno ha visto oltre 250 persone dell’azienda (manager, ingegneri, tecnici, impiegati e operai) presenti all’interno dello staff organizzativo.

(Fiammetta La Guidara)