Per raccontare il Suzuki Day, andato in scena lo scorso 28 aprile al circuito ’”Angelo Bergamonti” di San Martino del Lago, in provincia di Cremona, si può cominciare dai suoi numeri: 3.000 partecipanti, più di 130 test su strada di moto e scooter e un ulteriore centinaio di prove in pista, tra quelle svolte sul tracciato principale con la GSX-R1000 e quelle tenutesi nel kartodromo con i vari modelli 125 e 250.

E poi c’è stata la parata che si è snodata lungo la pista con oltre 400 moto che si sono accodata ai due ospiti d’onore della giornata, Kevin Schwantz e Andrea Iannone, creando un variopinto serpentone che ha offerto un bel colpo d’occhio.

UNA FESTA PER TUTTI - L’evento ha attirato un pubblico vasto ed eterogeneo, che ha trovato un denominatore comune nelle moto di Hamamatsu e nella voglia di stare festosamente insieme all’insegna delle due ruote. Gli esponenti dei Club legati ai vari modelli Suzuki si sono mescolati alle ragazze della community di Miss Biker, agli appassionati e alle famiglie in un clima allegro e conviviale.

A rendere coinvolgente la giornata hanno contribuito le molte attività messe in programma dall’organizzazione: oltre 130 persone si sono adoperate per animare i tanti stand, le aree di gioco e i diversi spazi a tema preparati per l’occasione nel paddock e nei suoi dintorni. 

DUE RE DELLA PISTA - Attività ludiche e tornei hanno fatto da contorno alle due ruote, che hanno invece vissuto i loro momenti topici nell’attività in pista e nelle prove su strada. E’ stata anche un’occasione per veder guidare due grandi alfieri Suzuki, Kevin Schwantz, il texano campione del mondo della classe 500 nel 1993, e Andrea Iannone, reduce da un recente podio nella MotoGP con la GSX-RR del Team Ecstar.

I due piloti sono stati circondati dai tifosi, ripagati con tanta disponibilità, con lunghe sessioni di autografi e con alcuni spettacolari passaggi con la GSX-R1000. La moto ha strappato consensi unanimi a Schwantz, Iannone e a chi ha voluto emularli concedendosi un test ride, scatenando i suoi 202 cv lungo il rettilineo per saggiare il rendimento di telaio, assetto e freni nei tratti più guidati. Sul percorso hanno potuto cimentarsi tutti coloro che si sono iscritti ai turni di prove libere con le proprie moto Suzuki.

TUTTI IN SELLA - Le moto della gamma stradale sono state invece al centro della attività dei Demo Ride. I motociclisti presenti hanno avuto a disposizione modelli adatti ad ogni tipologia d’impiego, dalle Adventure Touring V-Strom 650 e V-Strom 1000XT, alle naked GSX-S750 e GSX-S1000, passando per la café racer SV650X e il Burgman 400. I più giovani e gli amanti dei mezzi più facili ed accessibili hanno invece trovato le varie GSX-R125, GSX-S125, V-Strom 250 e GSX250R ad attenderli sulla pista dei kart. E per chi lo avesse perso, gli organizzatori annunciano che si sta già programmando il Suzuki day del 2019.