La Ducati non si vende, chiusa la questione! In realtà una notizia che i lettori di InMoto.it conoscevano da tempo e che in anteprima (e con dovizia di particolari) è già stata data anche dai colleghi di Motosprint nell'ultimo numero in edicola. Adesso arriva l’ufficializzazione: la casa motociclistica di Borgo Panigale non è più oggetto di “trattativa”, con buona pace degli interessati. A dare la notizia è stato Rupert Stadler, AD di Audi che ha comunicato a Claudio Domenicali, presidente Ducati, quanto deciso.

DA APRILE 2017, erano stati molti i rumors circolati sulla possibile vendita della Casa italiana. Tra le varie aziende che trovavano “succosa” l'idea di acquistare Ducati, c'erano Harley Davidson, Eicher Motors che aveva offerto 1,6 miliardi di euro, Benetton che invece di miliardi ne aveva offerti 1,2 e Polaris Industries.

SULLA FACCENDA, poi, era subito intervenuto il sindacato Fiom di Bologna in difesa degli operai presenti all'interno della fabbrica. “Ci è stato comunicato – spiega Bruna Rossetti, rappresentante sindacale Ducati a Il Resto del Carlino – che Ducati continuerà a far parte del gruppo Audi – Volkswagen. Anche quando la vendita sembrava certa la Fiom ha continuato a lottare portando a casa la solidarietà dei delegati della altre fabbriche italiane del gruppo e l'aiuto dei sindacati di Audi e Volkswagen”.

UN GRANDE SOLLIEVO quindi per tutti i dipendenti che da troppo tempo stavano con il fiato sospeso: “ogni giorno – conclude Rossetti ne sentivamo una e andare avanti così stava diventando complicato”.