Novità in vista per quanto riguarda la patente di guida a partire dal 6 ottobre 2017: chi soffre di malattie del sangue potrà tornare di nuovo guidare. Il provvedimento, si legge nel testo di legge, è stato deciso ''in considerazione del progresso scientifico intervenuto sui nuovi strumenti di diagnosi e sulle nuove terapie per la cura delle malattie del sangue''.

LA NUOVE LEGGE, quindi, elimina le malattie ematiche dall'elenco delle patologie invalidanti e chi ne è affetto non sarà quindi più escluso dalla possibilità di rilascio o rinnovo della patente di guida. Queste modifiche sono state approvate con il Decreto del Presidente della Repubblica numero 139 del 10 luglio 2017 ed entreranno in vigore appunto dal venerdì di questa settimana.

IL PRESIDENTE MATTARELLA ha spiegato che grazie alla medicina, gli automobilisti affetti da queste patologie non rappresentano più un rischio alla guida rispetto al 1992, quando entrò in vigore la legge che impediva a chi soffre di malattie del sangue di conseguire o rinnovare la patente. Restano invece escluse e quindi continueranno ad essere considerate malattie invalidanti (salvo casi specifici e individuali) il diabete, l'epilessia, i disturbi del sistema nervoso e le malattie endocrine.