Inutile girarci attorno, ci sono oggetti che fanno aumentare pericolosamente il battito cardiaco non appena gli poggi lo sguardo addosso, proprio come il prototipo svelato dal reparto tecnico Triumph in occasione della Panafrica Rally 2017; un mezzo senza compromessi, capace di sprizzare fascino e avventura da ogni singolo bullone. Nello specifico si tratta della Tiger 800 XC Tramontana - per gli amici “Tiger Tramontana” - realizzata sulla base della celebre all-terrain della Casa britannica.

IL TRE CILINDRI SFIDA IL DESERTO - Piatto forte della “Tiger Tramontana” è l’infaticabile tricilindrico, marchio di fabbrica Triumph, che dopo le competizioni tra i cordoli (in versione 765 sarà il motore delle Moto2 dal 2019) punta ad imporsi anche sulle piste accidentate dei Rally, senza timore di scatenare la sua verve sulle inidiose sabbie del deserto.

ACCORGIMENTI NECESSARI - Ovviamente, rispetto al modello di serie, sono state necessarie diverse modifiche per rendere la Tramontana adatta alla Panafrica. Innanzitutto le sospensioni, profondamente riviste con una maggiore escursione e un setting adeguato (in particolare la posteriore), mentre altri interventi strutturali hanno riguardato il telaietto e, in generale, il retroreno, che è stato accorciato per favorire la centralizzazione delle masse e quindi la gestibilità del mezzo in condizioni critiche. Ottimizzazioni di vario genere hanno poi riguardato la strumentazione, di tipo rally, i fari (più leggeri), senza trascurare una maggiore protezione aerodinamica e, in generale, tutti quegli accorgimenti necessari a proteggere maggiormente le parti esposte della moto.

IPOTESI INTRIGANTE - Che Triumph stia pensando di incattivire le sue tigri, seguendo un trend che sembra farsi strada con sempre maggiore incisività tra i players del mercato motociclistico? Difficile dirlo… ma se così fosse, magari già in occasione di EICMA potrebbe esserci qualche bella sorpresa; ad esempio un concept simile all’affascinante Yamaha T7 vista lo scorso anno allo stand della Casa giapponese… stiamo a vedere cosa succede!