I 115 anni di Harley si avvicinano (l’azienda USA è stata fondata nel 1903) e gli effetti si fanno vedere sin da ora, con la presentazione dei nuovi modelli 2018. In particolare è la gamma Softail, che ora va ad inglobare anche alcuni elementi della famiglia Dyna, ad evolversi profondamente con l’arrivo di 8 importanti rivisitazioni dei modelli Low Rider, Heritage Classic, Fat Bob, Street Bob, Fat Boy, Softail Slim, Deluxe e Breakout. Le modifiche principali riguardano l’estetica generale dei mezzi - che forse rischia di lasciare perplessi i puristi del marchio - ma soprattutto il nuovo telaio, le sospensioni riviste (arriva anche il controllo remoto per semplificare la regolazione di quella posteriore) e una netta riduzione del peso. I motori, invece, sono quelli già noti agli appassionati: Milwaukee Eight 107 e Milwaukee Eight 114.

TELAIO INEDITO - Tra le componenti più interessanti di questa piccola “rivoluzione Softail” c’è sicuramente il nuovo telaio di tipo tubolare (in acciaio trattato al carbonio), più leggero e compatto e accuratamente progettato per aumentare le doti di rigidità rispetto al passato (+ 65%). Una novità che, da sola, contribuisce ad una riduzione di peso del mezzo fino a 17 kg in base al modello.

FARI CON LUCI DIURNE A LED - Sia rettangolari, che tondi, in base alla versione. Di fatto una novità che influisce in maniera importante anche sull’estetica. Un elemento hi-tech che, a ben guardare, riflette una generale spinta al rinnovamento rispetto al classico stile custom a cui Harley è da sempre legata. Forse è ancora presto per dare giudizi - e soprattutto le moto andranno viste dal vivo - ma determinate scelte stilistiche sono probabilmente destinate a fare discutere.

PIÙ SPIGLIATE TRA LE CURVE - Gli interventi alla ciclistica - anche sulle Harley-Davidson Softail 2018 arriva ad esempio la forcella Showa Dual Bending Valve - secondo quanto dichiara la Casa, vanno nella direzione di offrire un’inedita esperienza di guida, con una capacità di affrontare percorsi curvosi sconosciuta in passato. Vedremo se sarà effettivamente così quando arriverà il momento di testare questa nuova gamma. Nel frattempo, non sfuggono particolari come il “pomello” (controllo remoto) per settare velocemente il precarico della sospensione posteriore, i serbatoi rivisti, il nuovo quadro strumenti e la presa USB (per ricaricare lo smartphone o collegare altri device) in posizione decisamente più comoda rispetto al passato.

MOTORI STANDARD E A RICHIESTA - Cuore pulsante delle nuove Softail 2018 sono i due propulsori bicilindrici a V Milwaukee Eight, il 107 e il 114. Quest’ultimo disponibile come “optional” a richiesta solo su Fat Bob, Fat Boy, Breakout e Heritage Classic. La base, per tutte, è il Milwaukee 107 da 1.745 cc, da cui il 114 (1.868 cc) si distingue per le maggiori prestazioni espresse in accelerazione (+9%) e ripresa (+13%).

LE ALTRE NOVITÀ 2018 - Oltre alle Softail, arrivano in listino, per il prossimo anno, anche 3 nuove CVO (Custom Vehicle Operation), la CVO Street Glide, la CVO Limited e la CVO Road Glide tutte spinte dal monumentale Milwaukee-Eight 117 da 1.920 cc.