La notizia è di quelle destinate a suscitare scalpore: la famiglia italiana Benetton si è impegnata con l’offerta di un miliardo e duecentomila dollari – pari a poco più di un miliardo di dollari – per l’acquisto di Ducati, attualmente controllata da Audi, società del Gruppo Volskwagen. A darne notizia è l’agenzia di stampa Reuters che in un elenco di possibili acquirenti stranamente non cita Harley-Davidson, finora considerata uno dei maggiori "papabili".

Tra gli altri “pretendenti” alla Ducati c’è anche la Edizione Holding, il fondo per gli acquisti statunitense che detiene una quota nella BRB, che produce le motoslitte Ski-Doo, e e due società motociclistiche indiane, la Eicher Motors (EICH.NS) e Bajaj Auto (BAJA.NS).  In particolare, la Eicher è un costruttore di auto indiano, che controlla la Royal Enfield, il marchio motociclistico fondato nel 1983.

Si parla di proposte anche da Polaris.

VALUTAZIONE - La valutazione di Ducati è di 1 miliardo e 400.000 dollari – ovvero dieci volte il suo utile annuo, che è di circa 100 milioni di euro, ma sembra che alcuni fondi l’abbiamo ritenuta troppo alta, mancando le sinergie che alcuni costruttori di moto potrebbero invece avere.

Un altro colpo di scena potrebbe essere il ritono di Andrea Bonomi, che aveva venuto Ducati ad Audi per 860 milioni di euro nel 2012: alcuni rumors parlano seriamente di un suo possibile riacquisto della “rossa”.