La Classic Legends Private Limited, società controllata al 60% da Mahindra & Mahindra Ltd, ha acquisito il marchio britannico BSA. A renderlo noto è la stessa Mahindra, con una nota alla stampa.

La Classic Legends ha acquisito tutte le 120.000 azioni di BSA per un prezzo totale che si aggira intorno ai 4 milioni di euro. Attualmente l'attività di BSA è solo quella di licenziataria del marchio in Gran Bretagna ma anche in Giappone, Canada, Messico, Malesia e Singapore, ma il fatturato nell'anno fiscale 2015-2016 è stato di soli 32.000 euro.

Classic Legends ha firmato anche un accordo licenziatario con il marco ceco Jawa. Mahindra punta dunque ad entrare in segmenti nuovi.

"Il nostro piano è di focalizzarci sempre di più sul segmento di nicchia premium, man mano che andiamo avanti", ha detto Pawan Goenka, direttore esecutivo di Mahindra & Mahindra, che ha aggiunto che l'azienda punta a far sì che i clienti possano rivivere l'esperienza di possedere moto di marchi storici.

"Considerando il culto che in India si fa del marchio Jawa, quest'ultimo si indirizzerà soprattutto ai mercati domestici", ha detto Rajesh Jejurikar, capo esecutivo di Mahindra&Mahindra.

Intanto Mahindra farà "resuscitare" il marchio BSA negli Stati Uniti e nei mercati europei, ma non potrà importarlo in India, dove è ancora sub judice una disputa legale con un'azienda indiana.

Una cosa è certa: BSA ha una storia importante nel mondo del motociclismo e un forte fascino nei mercati internazionali, mentre la popolarità di Jawa è evidente dal "culto" che se ne ha in India. Ma entrambi i marchi ora peccano in design e ingegneristica. Da adesso in avanti, però, ci penserà Classic Legends, che avrà accesso anche all'expertise tecnica e di stile disponibile presso Mahindra Racing, il centro di sviluppo tecnico che ha base in Italia. Le prime novità arriveranno sul mercato entro un paio di anni, e manterranno i rispettivi brand.