Un gruppo di customizzatori di San Pietroburgo ha personalizzato una Vespa LX  150: in versione dark, si chiama Kaonashi

"Non siamo i primi a promuovere lo stile di vita Vespa da questa parte del mondo", dicono al "Butcher Garage", che tradotto significa "Il garage dei macellai".

"Comunque siamo assolutamente i primi che hanno osato intervenire su un modello già così perfetto. E niente ha potuto fermarci, né la mancanza di scooter per i nostri progetti, né la carenza di parti di ricambio, e nemmeno il coro di puristi che gridava 'La Vespa deve rimanere originale!' E del resto, dove se non a San Pietroburgo, la città costruita dagli architetti italiani per assorbire l'essenza piena dello spirito europeo, avrebbe potuto avere sede un garage che è orgoglioso di preservare e perfezionare una leggenda italiana come la Vespa?" concludono con soddisfazione i customizzatori russi.

La Vespa Kaonashi è stata commissionata da un amico ad Alex Mazan, il patron del Butcher Garage. Aveva una richiesta precisa: il centro ruota posteriore doveva cadere fuori dal corpo della Vespa così in officina è stato costruito un sottotelaio apposito.

Sostituito anche l’ammortizzatore posteriore con uno proveniente da un Monster 400. La ruota posteriore è nuova, il cerchio è più piccolo e ospita una gomma da 130/70. Rivisitati anche il serbatoio, la coda, e la scatola filtro.
Nuovi anche lo scarico, il collettore e tutti i supporti per fissarlo, ma anche il manubrio e la sella. Sull'anteriore c'è un ammortizzatore Bitubo e il parafango in fibra ospita il fanale anteriore.

Fiammetta La Guidara