"La storia della B 300 CR raccontata da Umberto Borile" è il titolo dell'incontro che si svolgerà giovedì 8 ottobre all'Universita degli Studi di Modena e Reggio Emilia. L'appuntamento è alle ore 17.00 alla Sala Eventi del Tecnopolo,  - Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, in via Vivarelli 2, a Modena. “Le sue moto le riconosci perché ti conquistano al primo sguardo per la bellezza delle proporzioni, per le saldature che sembrano ricami, per i serbatoi battuti a mano e finiti in modo sapientemente imperfetto", dicono in Casa Borile. "Ora vogliamo che a giudicare l’Ingegner Umberto siano proprio i ragazzi, i futuri ingegneri, del Dipartimento d’Ingegneria 'Enzo Ferrari', quello dei motori per eccellenza, ai quali Umberto Borile racconterà la sua B 300 CR, dall’idea alla sua realizzazione”.

Dedicata da Umberto Borile a Carlo Bassi, la B 300 CR si caratterizza per essere "tutto metallo e niente fronzoli", nel perfetto stile del suo progettista e costruttore. E' stata presentata il 18 giugno 2015 nella cornice di piazza Gae Aulenti a Milano.

La commercializzazione è prevista per novembre, in coincidenza con EICMA.

Fondata da Umberto Borile nel 1987 a Vò Euganeo nei pressi di Padova, rinasce nel 2010 con l’ingresso nell’azionariato della famiglia Bassi ed assume il nome di Umberto Borile & Co.

E’ la ripartenza di un’avventura straordinaria, simbolo di un Made in Italy autentico e di una storia che nasce dalla passione di un uomo, Umberto Borile, che segue la realizzazione delle moto dal progetto alla costruzione usando solo i materiali e le tecnologie migliori. Dopo la scomparsa di Carlo Bassi (leggi qui), l'amministratore delegato oggi è il figlio Alberto.

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