Monocilindrica, monoposto, la CR&S VUN (che significa “uno” in dialetto milanese), è la prima moto realizzata dal costruttore artigianale milanese che vuol produrre "gioielli esclusivi" per gli appassionati delle due ruote. Nata dall’esperienza CR&S nelle competizioni, la VUN è stata concepita come una “racer” adattata all’uso stradale:  leggera, maneggevole, costruita con tecnologie d’avanguardia, senza compromessi, per regalare il massimo appagamento nella guida sportiva. 02EXPokLa VUN è affiancata dalla versione PPP (Pronta Per la Pista), che rappresenta una estrapolazione ottimizzata per l’uso in circuito ma che rispecchia fedelmente i fondamentali della versione stradale. In Casa CR&S  dichiarano che entrambe le versioni dispongono di un motore docile e potente che unito ad una ciclistica leggera creano un vantaggioso rapporto peso/potenza che permette prestazioni di  rilievo. "La distribuzione dei pesi concentrata attorno al centro di gravità che riduce il momento di inerzia polare e favorisce la maneggevolezza è il punto di forza per una moto ottimizzata per la guida nel 'mistostretto'. Come tutte le CR&S , la VUN è completamente personalizzabile: dalla versione standard ogni cliente può estrapolare all’origine la sua versione attraverso l’infinita gamme di opzioni tecnico-estetiche", dichiara il Costruttore. E' disponibile un kit telaio/sospensioni che permette ai più smaliziati di assemblare la propria CR&S VUN direttamente nel proprio garage, realizzando il sogno di tutti i motociclisti evoluti: costruire il proprio “strumento” su due ruote e così sintonizzarsi con lui sin dalla genesi. A conferma che la VUN sia considerata espressione della tradizione creativa lombarda, già nel 2011 era stata scelta per rappresentare l’eccellenza dell’artigianato italiano nella mostra “il Futuro nelle mani. Artieri domani”, organizzata a Torino in occasione delle celebrazioni organizzate er il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Come tributo per questo  riconoscimento una VUN è stata allestita con una speciale livrea, ispirandosi ai colori bianco rosso e verde a rombi del primo tricolore (Repubblica Cisalpina 1802-1805).