E' terminato ieri il secondo Raid di InMoto in Sardegna. Una bellissima esperienza che abbiamo condiviso con i nostri lettori

  Seduto sulla banchina del porto di Golfo Aranci osservo le operazioni di sbarco. Per ogni valigia che va, qualcuna arriva. Noi siamo quelli che vanno. I miei nuovi amici, tali li considero, chiacchierano sul molo. Gli auricolari mi soffiano nell'orecchio la musica che ho scelto per questo momento. E nulla, è il normale rientro da una vacanza.

Ho già nostalgia. E' stanchezza, mi dico. E' che è stato bello, mi rispondo. E' che domani ci saluteremo e per un po' di tempo si tornerà alla normalità, dice la coscienza. Niente più tramonti sulle scogliere di Isola Rossa, niente più profumo di pineta nel casco. La fila interminabile di moto che osservavo dallo specchietto della mia V7 va sciogliendosi. Ma solo fino al prossimo viaggio. Chiacchiero con Toni Merendino seduti al tavolino del ponte 7. E' sempre più buio intorno. Finisco il mio amaro, mi stiro le braccia e torno in cabina. E' andata. Torniamo. E la mattina a Livorno ci si saluta. “Grazie...prego...potevamo stare un giorno in più... quando ripartiamo?...sentiamoci...” Il secondo raid di InMoto in Sardegna è stato un successo. E non lo dico perché ho sbirciato le schede di valutazione di chi era con noi. Non lo dico nemmeno per convincervi. Lo dico perché adesso, pensando a come è andata, sorrido.

Sette giorni in moto, sette giorni in compagnia di 25 nuovi amici. La splendida Sardegna con i suoi panorami mozzafiato e le meravigliose strade ci ha accolto ancora una volta. Abbiamo scherzato, guidato e ci siamo riposati in alcune fra le più belle strutture ricettive di tutta l'isola: l'hotel Torreruja di Isola Rossa e il Park Hotel Cala di Lepre & SPA di Palau. E anche stavolta ci siamo ripromessi di tornare, presto. Su nuove strade, con tutti quelli che vorranno unirsi al gruppo. Ne vale la pena. Fidatevi. Sul prossimo numero di InMoto leggerete il resoconto completo di questo viaggio che abbiamo realizzato con il prezioso aiuto di TOM42.  Federico Garbin   [gallery ids="23069,23070,23068,23067,23066,23065,23064,23063,23062,23061,23060"]