L'Africa Twin è tornata per cercare ancora una volta il suo posto nel cuore dei motociclisti. Una moto amata, voluta ma soprattutto usata perché è il suo spirito da avventuriera che ha fatto sempre la differenza.

In principio era Dakar, quella vera: spazi infiniti, sabbia, paesi raccontati ed emozioni. E poi è diventata una di "noi", accompagnando centinaia di motoviaggiatori nelle loro piccole o grandi esplorazioni. Africa Twin, un nome evocativo e leggendario. La prima versione in commercio del bicilindrico di Honda risale al 1988; dopo ben quattro vittorie consecutive alla Paris-Dakar infiammò gli animi di molti attirati da quelle gloriose gesta desertiche. La XRV650 Africa Twin era robusta e poteva andare ovunque. Aveva uno spirito enduro e da viaggiatrice ed era allo stesso tempo maneggevole e alla portata di tutti, il suo successo non avrebbe potuto essere diverso. Una saga lunga 15 anni (la produzione termina definitivamente nel 2003), che vide differenti aggiornate e modificate di volta in volta a seconda delle esigenze. E dopo un lungo, lunghissimo stop rieccola finalmente. Arriva la CRF1000L Africa Twin. Era da un po' che doveva arrivare, ma sembrava non essere mai il momento. Honda aveva stuzzicato gli appetiti con vaghe dichiarazioni, il ritorno alla Dakar, poi ad EICMA con il prototipo True Adventure e tanta pubblicità e mistero attorno. Un po' di suspense per creare il giusto clima all'arrivo della nuova crossover che rivisita il "vecchi" mito. La CRF1000L mantiene un carattere spiccatamente offroad e aggiunge tutta l'esperienza e la tecnologia sviluppata negli ultimi anni. Un motore da circa 1.000 cm3 messo a punto per l'uso in fuoristrada e la possibilità di equipaggiarla con il cambio sequenziale a doppia frizione Honda DCT (Dual Clutch Transmission). Per averla bisognerà aspettare la fine del 2015. Ecco le prime due immagini ufficiali... e una dal passato. Giulia Cassinelli [gallery ids="21953,21952,21954"]