Prima gara per la Borile Corse con la Multiuso 230 R nello scorso week end a Marina di Scarlino alla prima tappa del Campionato Italiano Motorally. La Multiuso 230 R ha affrontato il suo battesimo anche se la pioggia ha reso impervio il percorso, trasformandolo nel letto sassoso di un torrente. Luca Gioiosano, pilota ufficiale della Borile Corse, e la Multiuso R sono riusciti infatti a portare a termine le prove speciali previste, durante le quali si sono verificati più di quaranta ritiri. Buona parte della riuscita si deve anche grazie alle capacità del tecnico meccanico Gianmaria Vedovato, che ha sistemato la moto prima di ogni prova. Multiuso 230 R è una moto leggera (88 kg), che vuol essere facile da guidare sia da piloti esperti sia da amatori alle prime armi, con un raggio di sterzata da record e adatta a qualsiasi percorso in fuoristrada. “Portare in una competizione particolarmente impegnativa un pilota esordiente in sella a una motocicletta molto diversa dallo standard era una sfida importante, ed è nata dall’idea che tutti possono divertirsi e competere se la moto è, oltre che performante, è di facile utilizzo», ha detto 
Alberto Bassi, Amministratore delegato di Borile Motociclette. ”L’idea di partecipare a una serie di competizioni, in sella all’evoluzione racing della moto che guido tutti i giorni, mi è piaciuta, l’approccio alla gara è stato perfetto!” ha detto Luca Gioiosano, pilota ufficiale di Borile Corse, alla sua prima vera esperienza in una competizione enduristica. Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Motorally sarà il 12 aprile a Gemmano (RN). (Nella foto in evidenza: Luca Gioiosano e Gianmaria Vedovato con il Borile Multiuso 230 R)

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