Per il terzo mese consecutivo le immatricolazioni di scooter e moto over 50cc si confermano in trend positivo. Nei primi quattro mesi dell'anno sono state vendute complessivamente 64.605 due ruote a motore, ovvero l'8% in più rispetto a un anno fa. I dati arrivano da ANCMA, che un occasione del Worldwide 2 Wheels Forum, per celebrare il centenario di EICMA, ha ribadito il valore strategico del settore. Ad aprile le immatricolazioni di moto e scooter over 50cc sono arrivate ad un totale di 20.198 veicoli, facendo registrare una ripresa dell'8,9% rispetto allo stesso mese del 2013. L'andamento è simile sia per le moto, con 7.438 unità vendute, che per gli scooter con 12.760 unità vendute. La moto più venduta in aprile è stata la BMW R 1200 GS, con 1347 unità. Dati importanti anche in considerazione del fatto che in aprile si condensa circa il 12% delle vendite dell'anno. Presentano invece ancora un calo i dei 50cc, che in aprile con 2.371 immatricolazioni sono scesi del 21%. «Confindustria Ancma, in occasione del centenario dell’Esposizione di Milano EICMA, accoglie il consolidarsi del trend favorevole del mercato con pacato ottimismo. La ripresa delle immatricolazioni nonostante il calo dei "cinquantini" genera un saldo positivo di oltre 1.000 veicoli nel mese di aprile rispetto a un anno fa», ha detto Corrado Capelli, presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori). «Migliorano le attese delle imprese, grazie alla ripartenza delle esportazioni e vi sono segnali di un lieve recupero della spesa per investimenti, nonostante la costante contrazione del credito. Pesa comunque il problema della disoccupazione che ha raggiunto il 13% e penalizza soprattutto i più giovani. La nostra industria sta reagendo con proposte innovative e cercando di venire incontro alle esigenze degli utenti. Come è emerso dal recente Worldwide 2 Wheels Forum, che si è svolto per celebrare i 100 anni di EICMA, il valore del settore è consistente e ci aspettiamo che la politica riconosca il ruolo che le due ruote intendono giocare come contributo essenziale alla mobilità sostenibile, mettendo in campo risorse per rendere più adeguate le infrastrutture e favorendone l’utilizzo tenendo sotto controllo i costi di gestione». Nel primo quadrimestre 2014 l‘immatricolato arriva a 56.547 veicoli – con un incremento dell'11,6% rispetto ai primi quattro mesi del 2013. Di questi, il segmento scooter ha venduto 33.825 unità per una crescita dell'11,8%, mentre il segmento moto ha registrato 22.722 immatricolazioni per una crescita dell'11,5%. Analizzando lo sviluppo delle cilindrate nei primi quattro mesi di quest'anno, il segmento degli scooter da 125cc ha venduto 10.313 veicoli, con un +14,5%, mentre i mezzi da 150 a 250cc, con 9.141 unità, si fermano ad un +2,4%. La classe con più volumi, quella 300-500cc, accelera con 11.413 unità e un +21,2%. I maxi-scooter superiori a 500cc confermano i volumi dell’anno scorso con 2.958 immatricolazioni e un aumento contenuto pari al +1,4%. Fra le moto il segmento più importante è quello superiore a 1000cc con 7.975 unità pari al +24%, a seguire i modelli tra 800 e 1000cc con 5.491 unità e un +13,2%. Le medie cilindrate tra 600 e 750cc sono in contrazione con 4.709 moto e un -4,3%, mentre si sviluppano le cilindrate tra 250-500cc con 3.324 unità e un +21,3%. Infine perdono quota le  moto da 125cc con 1.151 unità e un trend negativo del -11,5%. Dati positivi per la maggior parte dei segmenti iniziando dalle enduro con 8.049 pezzi e un +14,6%, proseguendo con le naked, con 7.224 unità e un +26,5%, le custom segnano 2.462 vendite e un +10%, le moto da turismo vendono 2.104 mezzi, per un  +2,4%. In controtendenza il calo per le sportive con 1.289 pezzi e un -26,7% e infine le supermotard con 1.016 moto e un -6,6%. Il dato progressivo per i ciclomotori evidenzia 8.058 registrazioni pari al -12,2%.