Roma - Questa mattina nella Sala Rossa del Museo d'Arte Contemporanea Macro si è svolta la presentazione ufficiale di Motodays, il Salone della Moto e dello Scooter che si prepara ad aprire i battenti per la sua sesta edizione dal 6 al 9 marzo in Fiera Roma. Anche quest'anno Motodays conferma i contenuti che lo hanno reso un punto di riferimento importante per il settore delle due ruote motorizzate: le novità di prodotto - giovedì 6 marzo verrà svelata in Fiera Roma un'anteprima mondiale di Ducati - ma anche gli spettacoli nelle aree esterne, le prove su strada dei nuovi modelli e gli ampi spazi riservati alle moto d'epoca e alle custom, con l'obiettivo di accontentare, ancora una volta, tutti i palati. Primo testimonial dell'edizione 2014 di Motodays, Davide Giugliano, protagonista del Mondiale Superbike. Di rientro dall'Australia, dove domenica scorsa ha disputato la prima gara della stagione, il pilota romano ha parlato anche del debutto a Phillip Island con la Ducati ufficiale: «Venivo da un anno molto difficile, con dei bellissimi risultati che però non sempre erano possibili. I due quarti posti di Phillip Island portano un po' di buon umore per affrontare il resto del campionato. Quest'anno ci sono otto piloti ufficiali tutti potenzialmente in grado di vincere, e sia per noi che per chi ci vede da casa credo che sia molto bello. Tra l'altro il campionato si sta rinnovando, siamo tutti molto giovani e molto combattivi. «Motodays per me è motivo di lustro perché si svolge nella mia città», ha poi aggiunto Giugliano. «Io l'ho vissuto in due modalità diverse: prima da spettatore, quando da semplice appassionato andavo a vedere le novità e a vedere qualche pilota che fino a qualche temo fa avevo potevo incontrare solo in queste occasioni. E poi l'ho vissuto da professionista, grazie agli eventi che Motodays crea per far incontrare i piloti ai suoi visitatori. E' un punto di riferimento importante per le due ruote che a Roma mancava, è un evento che permette di vivere più facilmente la passione anche a chi proviene dal Sud, e questo non è un aspetto secondario in un momento economicamente così difficile». «Motodays è ormai una manifestazione «made in Rome» ma di rilevanza nazionale, quindi siamo orgogliosi che la capitale sia diventata il centro dell'attenzione per un evento così importante», ha osservato Mauro Mannocchi, amministratore unico di Fiera Roma, che è anche un autentico appassionato di motociclismo, fin da quando, negli anni Settanta, accompagnava a Vallelunga il fratello Claudio, che correva nelle derivate di serie. Motodays è nato con lo slogan «Metti in moto il mercato» e si è sempre posto come trait d'union fra il mercato e le Case per stimolare i visitatori ad acquistare nuovi modelli. Un punto sulla situazione  del mercato è stato fatto da Pier Francesco Caliari, direttore generale di ANCMA. «Dopo tanto tempo forse qualche cosa sul mercato si sta muovendo. I «numeri» degli eventi come Motodays o Eicma non possono essere altro che la conferma di una passione che esiste. Oltre alla voglia della moto oggi c'è anche l'esigenza di muoversi quotidianamente: se vogliamo diminuire i problemi di inquinamento, di posteggio, e di tutto il nervosismo che ne consegue, l'utilizzo delle due ruote è la risposta alla mobilità sostenibile. Abbiamo chiuso lo scorso anno con 185.000 veicoli immatricolati: numeri decisamente non incoraggianti. Ma negli ultimi due mesi sono arrivati i primi segnali positivi. Stiamo sviluppando anche il progetto "10 giovani per 100 anni", per dare borse di studio a studenti in gamba», ha aggiunto Caliari. «Il 29 aprile, giorno del 100° compleanno di EICMA, a Milano si svolgerà il Worldwide 2 Wheels Forum: per la prima volta nella storia i vertici mondiali dell'industria delle Due Ruote, a pedale e a motore, si confronteranno allo stesso tavolo per dare un'unica voce ai mezzi protagonisti della mobilità individuale. Inoltre, nella parte pubblica, saranno presentate due importanti ricerche con elementi fondamentali per affrontare il futuro». Simone Folgori, responsabile del Campionato Italiano di Velocità, in rappresentanza della Federazione Motociclistica Italiana,  ha  evidenziato l’attività di promozione dello sport motociclistico svolta negli ultimi anni dalla Federmoto con l’obiettivo di trovare i nuovi Max Biaggi e Valentino Rossi. Sempre in tema di sport è intervenuto anche il patron del team Ioda Racing, Giampiero Sacchi, che ha illustrato le iniziative per la stagione della sua squadra, che schiera in MotoGP anche il «poliziotto volante» Danilo Petrucci. Fra i molteplici contenuti affrontati durante la presentazione, si è parlato anche di arte, con il pittore Charlie Gnocchi, alias Mr. Neuro di «Striscia la notizia», che sarà presente a Motodays con la prima esposizione di quadri da lui realizzati in tema motociclistico. Una breve anticipazione sull'attività della Onlus Diversamente Disabili è arrivata poi dal suo fondatore Emiliano Malagoli, pilota portatore di protesi che ha anticipato la presenza in Fiera Roma di Nicola Dutto, endurista tornato competitivo in sella alle due ruote nonostante la paralisi agli arti inferiori. Si è parlato anche di incidentalità sulle due ruote, con l'intervento del Vice Questore aggiunto della Polizia di Stradale Luciana Baron in servizio al Compartimento Polizia Stradale per il Lazio. E proprio a proposito delle istituzioni, l'ingegner Silvio Manicardi, Senior Advisor di Motodays, ha illustrato la loro presenza nei padiglioni di Motodays, con iniziative che tendono a coinvolgere il pubblico: dalle dimostrazioni dei cani antidroga della Polizia Penitenziaria al simulatore di volo dell'Aeronautica. Ideatore del padiglione «Vintage» di Motodays, Silvio Manicardi ha illustrato anche i contenuti del settore, che quest'anno esporrà con il supporto del Moto Club Yesterbike una trentina di «Specials of Yesterday», ovvero moto d'epoca personalizzate dagli artisti del tuning. «Motodays vuol rappresentare tutto ciò che nel mondo delle due ruote è bellezza, è dinamismo, è divertimento, ma anche competizione», ha detto l'exhibition manager di Motodays, Mauro Giustibelli. «Ad esempio quest'anno abbiamo un nuovo contest fra i migliori stunt internazionali, da noi si svolgono concorsi nella realtà del custom, ma abbiamo anche le special di ieri e di oggi, le Vespa d'epoca... Siamo sempre aperti ad accettare nuove iniziative che arrivino dal mondo delle due ruote perché ci fa piacere essere considerati una "piazza" del mondo del motociclismo».