Con la vittoria dell’undicesima edizione dell’Hell’s Gate l’inglese Graham Jarvis del team Bel Ray Husqvarna Factory ha dimostrato di essere l’uomo da battere quando si parla di gare estreme e hard enduro: questo è infatti il suo quarto successo nell’estenuante competizione. Nella gara toscana nei boschi del «Ciocco», Jarvis ha conquistato la testa della corsa dopo appena mezzo giro dal via ed ha imposto un ritmo troppo elevato per i suoi avversari. Al termine del secondo giro dei cinque previsti, il vantaggio di Graham era già superiore ai cinque minuti. Dopo una brevissima sosta per il rifornimento, Jarvis è ripartito per affrontare la fase notturna nella quale è poi riuscito ad aumentare ulteriormente il suo vantaggio. Per la maggior parte i piloti si sono fermati alla fine del primo giro per avere accumulato un ritardo superiore ai 30 minuti rispetto al leader della gara. A metà del penultimo giro solo quattro concorrenti erano ancora in gara. Jarvis ha rallentato per evitare errori o cadute che nel buio della notte avrebbero potuto compromettere il risultato finale. Graham Jarvis si è presentato da solo all’attacco della terribile Hell’s Peak, la salita finale sulla cui sommità è posto il traguardo. Malgrado due piccole cadute, Graham Jarvis ha vinto l’edizione 2014 dell’Hell’s Gate con 21'58'' di vantaggio sul pilota KTM Jonny Walker. graham.jarvis_Hell's-Gate-2014_2405-2 graham.jarvis_Hell's-Gate-2014_2424 2