ANIA, la fondazione delle assicurazioni italiane, analizza e riflette sui dati forniti da ACI e ISTAT, facendo notare che il calo del 5,4% rispetto al 2011 è di buon auspicio,ma non ancora soddisfacente ed in parte dovuto al peggioramento della situazione economica dei cittadini e dagli aumenti del carburante, che ridurrebbero il numero dei veicoli circolanti. ANIA si aspetta l’adozione di norme e punizioni più rigorose per i trasghessori, contando sul disegno di legge per la prossima riforma del codice stradale. A nostro modesto parere, l’elettronica di controllo come i Tutor e i Fotored stanno già dando un grosso aiuto nel far rispettare le norme stradali, oltre alla patente a punti, che dal momento della sua entrata in vigore ha causato un visibile calo di incidenti ed infrazioni. Crediamo però che il prevenire sia meglio del punire, per questo il governo dovrebbe pensare anche alla formazione tecnica e comportamentale dei conducenti di ogni mezzo, a partire da quelli delle tanto care e idolatrate biciclette, per arrivare a motociclisti ed automobilisti. Basterebbe formare meglio anche istruttori ed esaminatori per la patente a 2 ruote, che sull'argomento "tecnica di guida della moto"sono spesso poco preparati.