Mercato, per le moto agosto chiude in calo ma l’anno resta positivo

Le due ruote a motore crescono dell’11,21% nei primi otto mesi. Scooter ancora in forte accelerazione, moto a +5,02%, elettrici in ripresa
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Mercato, per le moto agosto chiude in calo ma l’anno resta positivo

Antonio VitilloAntonio Vitillo

Pubblicato il 2 settembre 2026, 12:33 (Aggiornato il 2 settembre 2026, 12:19)

Il mercato italiano delle due ruote a motore continua sì a crescere, ma conferma due diverse dinamiche tra moto e scooter. Ad agosto, in tutto le immatricolazioni sono state 17.038, con un incremento del 5,28% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Dato su cui, ancora una volta, hanno influito soprattutto gli scooter, mentre le moto accusano un altro calo mensile.

Scooter ancora protagonisti

Nel mese di agosto gli scooter hanno totalizzato 10.272 immatricolazioni, il 9,92% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Le moto si sono invece fermate a 5.818 unità, con una flessione del 3,9%. Sul dato percentuale è ancora migliore la prestazione dei ciclomotori, che con 948 veicoli registrano una crescita del 20,92%.
Il dato mensile, tuttavia, incide relativamente poco sull'andamento complessivo dell'anno: secondo ANCMA, il mese di agosto rappresenta meno del 5% del mercato annuale. Per questo la doppia debacle delle moto tra luglio e agosto non modifica sostanzialmente il quadro del 2026.
A dimostrazione c’è che nei primi otto mesi dell'anno sono stati immatricolati 291.831 veicoli, con una crescita complessiva dell'11,21%. Anche in questo caso gli scooter guidano il mercato, con 172.286 unità e un incremento del 15,59%. Ma le moto non sfigurano, raggiungendo 109.173 immatricolazioni, cioè il 5,02% in più rispetto ai primi otto mesi del 2025. I ciclomotori totalizzano 10.372 unità, in crescita anch’essi con un significativo +10,19%.

Moto in fase di assestamento

La differenza di velocità fra i due comparti si inserisce in un quadro economico ancora caratterizzato da incertezza, inflazione alta e una fiducia dei consumatori non sempre stabile. Secondo ANCMA, lo scooter sembra beneficiare in particolare della sua versatilità e dei costi di utilizzo, laddove la moto conserva una componente maggiormente legata alla passione, oltre che all’esperienza di guida accumulata
Per il comparto motociclistico l'associazione parla ancora di una fase di progressivo assestamento dopo un decennio di crescita particolarmente consistente. Tra il 2015 e il 2025 i volumi delle moto sono infatti aumentati del 115%, arrivando complessivamente a circa 1,2 milioni di veicoli immatricolati nel decennio.
Il presidente di ANCMA Mariano Roman, nello specifico, osserva come al momento non emergano elementi strutturali tali da far prevedere criticità per il futuro del mercato, al di là delle normali oscillazioni.

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Riparte anche l'elettrico

Un altro elemento positivo arriva dal mercato dei veicoli elettrici, che sembra consolidare la ripresa dopo un 2025 particolarmente difficile. Ad agosto le immatricolazioni elettriche sono state 595, con una crescita del 31,64%. Il dato è ancora più sintomatico se considerato nel cumulato: nei primi otto mesi del 2026 sono stati registrati 7.313 veicoli elettrici, il 21,44% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

 

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