Novità sull'elettrico: il 2035 si avvicina e l'Europa investe 4,6 miliardi di euro

Mentre l'Italia presenta una nuova Strategia, in Germania si investe nel Battery Test Center. E in Giappone...?

Novità sull'elettrico: il 2035 si avvicina e l'Europa investe 4,6 miliardi di euro

Riccardo MatesicRiccardo Matesic

Pubblicato il 6 febbraio 2025, 13:13 (Aggiornato il 6 febbraio 2025, 12:25)

Che strada vuole prendere l'industria automobilistica?

Anche i produttori di auto vogliono confermare la scadenza del 2035!
Ormai sarebbe tardi per tornare indietro. Sono stati fatti piani e progetti, sono stati fatti gli investimenti, sono state riviste le linee di produzione: indietro non si torna. Dietro questa posizione ci sarebbe anche il fatto che le aziende dell’auto stanno probabilmente approfittando della conversione all’elettrico per chiudere stabilimenti in Europa e riaprirli in altri continenti, dove il costo della manodopera è inferiore, e dove c’è più disponibilità di tecnologia specifica per l’elettrico. Magari con meno operai, perché la produzione di veicoli a batteria richiederebbe meno manodopera.

L’unica apertura che potrebbe a questo punto arrivare dalla Commissione sarà sulle multe che i costruttori auto dovranno pagare nel caso in cui – dal 1° gennaio 2025 – la media delle emissioni dei loro veicoli superi i 94 g/km di CO2. Un valore che sta facendo tremare le Case automobilistiche, che potrebbero trovarsi a pagare multe miliardarie, vista la difficoltà di vendere veicoli elettrici. E allora, se non verrà rivisto il meccanismo delle multe, diverse Case potrebbero abbassare la produzione di auto con motore termico, per ridurne il peso percentuale.
In questo modo si creerebbe uno squilibrio di mercato, con l’indisponibilità delle auto più richieste, a fronte di concessionarie piene di mezzi elettrici difficili da vendere. Una situazione pericolosa, anche se tutto questo potrebbe portare ancora ad alti volumi di vendita di mezzi a due ruote specifici per il commuting, come commentiamo tutti i mesi, analizzando i dati del mercato motociclistico italiano. 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading