Matt Chambers, CEO e presidente di Curtiss Motorcycle, dichiara senza mezzi termini le proprie intenzioni: "Con Hera, abbiamo deciso di creare la moto più lussuosa del mondo". Sicuramente, da un punto di vista tecnico si tratterà di un mezzo interessantissimo, con a bordo la prima power-unit "V8" elettrica (da non confondere con un motore V8 tradizionale) per moto mai realizzata; un E-Twin potente e raffinato “sostenuto” da 8 batterie agli ioni di litio ad alta densità.

HERA VUOLE INOLTRE ESSERE un omaggio alla Curtiss V8 del 1907, moto che valse a Glenn Curtiss l’appellativo di “uomo più veloce della terra", quando, "cavalcandola", riuscì a raggiugere la velocità di 136,3 miglia orarie sulla spiaggia di Ormond, in Florida.

L'ANNUNCIO DI HERA proietta Curtiss Motorcycle, con già altri modelli E-power all’attivo, tra i protagonisti della nuovo rinascimento motociclistico americano che cavalca l’onda dell’elettrico. Un settore sempre più strategico, come testimoniano anche i recenti piani industriali di Harley-Davidson, pronta a schierare in campo le sue proposte “green” entro i prossimi 18-24 mesi.