Quando si parla di Triumph Bonneville degli anni ‘70, la maggioranza degli appassionati ha in mente il modello “USA”, con il piccolo serbatoio a goccia ed il manubrio alto, ma anche il modello "Europeo” con il manubrio piccolo ed il serbatoio capiente ha una vasta schiera di estimatori. Questa che vi proponiamo è la Bonneville T 120 del 1970 destinata al mercato del vecchio continente. Il colore è l'unico disponibile a catalogo per quell'anno: uno splendido rosso ciliegia metallizzato, abbinato al grigio argento con filetti color oro fatti a mano.

LA BONNEVILLE “NOSTRANA” monta un serbatoio più capiente e un manubrio solo moderatamente rialzato, a parte questo sono pochi i dettagli che la differiscono dal modello destinato all’esportazione in USA. Il motore ha una cilindrata di 650 cm³, con distribuzione ad aste e bilancieri, accensione a puntine, ed è alimentato da due carburatori Amal Concentric. La lubrificazione è a carter secco, il cambio a 4 rapporti con il comando sul lato destro, e l’accensione a pedale. La classica vecchia formula inglese.

IN QUESTO CASO c’è ancora il telaio a culla singola, che si sdoppia sotto il motore e il serbatoio dell’olio sul lato destro, mentre dall’anno successivo verrà adottato il telaio “Oil in the Frame” dove la parte discendente del grosso tubo centrale del telaio ospiterà l’olio. Ruota da 18” al posteriore con mozzo a cartella laterale, da 19” all’anteriore con freno a doppia camma e presa d’aria dinamica.

I COLLETTORI DI SCARICO hanno una linea estremamente piacevole e rappresentano uno dei tratti somatici della moto. Sono muniti di compensatore e sfociano in due tradizionali terminali a bottiglia. La Bonneville in questa configurazione pesa circa 170 Kg, ha una potenza dichiarata di 50 CV a 6.700 giri/min e raggiunge una velocità di 170 km/h.

VA DETTO che nessun’altra inglese ha raccolto i consensi della Bonneville, modello che per moltissimi appassionati interpreta alla perfezione la scuola inglese, sia come eleganza che come meccanica.