Vicina alle moto da Gran Premio. Molto vicina. Stiamo parlando della Suzuki RG 500 Gamma, commercializzata dalla Casa giapponese dal 1985 al 1989. Tecnicamente, somigliava alla 500 da corsa capace di vincere quattro titoli mondiali tra la metà degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, perché il basamento era identico a quello delle RG Γ 500 protagoniste sulle piste di tutto il mondo.

DISCHI ROTANTI - Era spinta da un motore a quattro cilindri a “quadrato”, ovviamente due tempi e raffreddato ad acqua, capace di una potenza di quasi 100 cv a 10.000 giri/min e dotato di cambio estraibile. Tra le particolarità, la distribuzione con ammissione a disco rotante e i cilindri fusi singolarmente e dotati di sette condotti di travaso. Per ognuno dei cilindri, nel terminale di scarico, era presente un risonatore.

230 KM/H - La ciclistica era caratterizzata da un telaio a doppia culla perimetrale in lega d’alluminio (con elementi a sezione quadra), abbinato a un impianto frenante a disco (anteriore doppio) montati su cerchi da 16 (davanti) e 17 pollici. Il peso a secco era di 154 kg e la velocità massima di oltre 230 km/h. Da segnalare che la “Gamma” era fornita di guscio monoposto e che dalla versione del 1987 le frecce anteriori vennero integrate nella carena.