L’urlo di Moxiao terrorizza l’Occidente… o almeno ci prova. La “Ducati cinese”, come la chiamano in patria, è una Casa che ha scelto di non nascondere l’apprezzamento per le linee della rossa di Borgo Panigale, come del proverbiale rombo del motore: con l’arrivo della Ducati Panigale V4, in Cina hanno creato la Moxiao 500RR, la "gemella" asiatica della sportiva di razza emiliana.

Uguale… da lontano

Effettivamente, guardandola da lontano, la 500RR potrebbe facilmente essere scambiata per la Panigale V4. Man mano, però, si notano sostanziali differenze: seppure l’aspetto muscoloso e aggressivo sia fedele, i contorni sono più ruvidi nella versione cinese. La verniciatura rossa e la grafica sono le stesse della V4, gli pneumatici sono da 120 davanti e da 190 posteriore. Il motore della 500RR è un bicilindrico parallelo da 471 cc, più simile al 471 cc della Honda CBR500R: scarica a terra 47 Cv per un picco di velocità di 160 km/h, con uno scatto (in miglia) da 0 a 60 mph in meno di sette secondi. Moxiao ha sponsorizzato l’efficienza del motore, capace di 22 km al litro, ma non si tratta di un livello così competitivo di consumi.

Originale is better

Come si diceva in un famoso spot, l’originale si può solo imitare. Senz’altro, il dna Ducati ha tutt’altra storia rispetto alla tradizione motociclistica di Moxiao, ma se non puoi essere un punto di riferimento nel mercato a due ruote, puoi sempre imparare dai grandi come si fa una sportiva. Magari riuscirai a trovare, un giorno, anche la tua identità.

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