Un nome celebre, quello del costruttore di armi russo. Meno noto, invece, il suo impegno nella produzione di moto, come quelle a propulsione elettrica che saranno destinate alla polizia di Mosca e all’esercito russo. L’esordio, con molta probabilità, avverrà in concomitanza con i Campionati Mondiali di calcio 2018 quando dovrebbero diventare operativi i primi 50 esemplari in uso alla polizia.

UNA LUNGA TRADIZIONE - Da un punto di vista tecnico, i dati sono molto scarsi. Tra i pochi emersi, c’è quello sull’autonomia, che dovrebbe attestarsi intorno ai 150 km con batterie cariche al 100%; mentre la velocità massima dovrebbe raggiungere gli 85 km/h.

Ad occuparsi di questo progetto è un ramo d'azienda denominato IZH, che ha una storia di produzione di motociclette, per lo più in ambito militare, risalente addirittura al 1928.