Una Kawasaki al protossido d’azoto per battere il record di Capirossi e la Honda NR750

Dopo essersi visto annullato il record del 2024, e le moto andate a fuoco lo scorso anno, Dan Zlock tenterà di superare i 300 orari con una Ninja molto particolare
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Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 26 agosto 2026, 08:42 (Aggiornato il 26 agosto 2026, 06:55)

La settimana del Bonneville Motorcycle Speed Trials 2026 porta con sé tante storie e tanti record che puntano ad essere battuti. Tra questi quello storico di Loris Capirossi, stabilito nel 1993 con la Honda NR750, quando volò a 299,824 km/h.

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Una Ninja “Nos” per battere Capirossi

Tra i record di velocità più longevi del lago salato di Bonneville c’è quello di Loris Capirossi siglato il 29 agosto 1993 in sella ad una versione modificata della Honda NR750. La celebre “Oval Piston”, presentata nel 1991 fece breccia nel cuore degli appassionati rappresentando il massimo della tecnologia giapponese a servizio di una moto di serie (seppur limitatissima, visti i soli 322 esemplari prodotti). La moto all’epoca non presentava prestazioni clamorose, i 125 cv e i 66 Nm di coppia erano potenze elevate ma non “fuori scala” la Ducati 916 ad esempio raggiungeva i 112 cv mentre la Honda RC30 addirittura 118 cv. La moto che utilizzò per il record nel 1993 Loris Capirossi fu pesantemente rivista da HRC, nuovo scarico in titanio (che la fece dimagrire di ben 18 Kg), la potenza salì a 155 CV, via fari, specchietti, targa e anche un disco anteriore, perfino la pompa freno venne sostituita con una presa da un 50ino… Il peso complessivo scese così dai 223 Kg del modello di serie ai 185 Kg del modello utilizzato da Capirossi per il record: 299,824 km/h.

Il record delle 750 “semicarenate” resiste da allora e sebbene abbia rischiato di crollare in diverse occasioni, finora nessuno è riuscito a batterlo. In questi giorni ci riproverà il 73enne Dan Zlock. Già nel 2024 superò il muro dei 300 orari ma a causa di un problema nella corsa di ritorno il record non venne omologato, lo scorso anno a causa delle condizioni non ottimali del tracciato (e due principi d’incendio della moto uno sul banco prova e uno proprio a Bonneville) non gli permisero di siglare il record. In questo 2026 ci riproverà con una moto che sfrutta la ciclistica di una Kawasaki Ninja ZX-10R (lo stesso che ha già stabilito un record per la classe 1000), ma al cui interno è stato posizionato un motore derivante da quello della ZX-9R del 2000 profondamente rivisto nella corsa facendolo “scendere” a 750 centimetri cubi. Ad aiutare Zlock ci sarà anche una sovralimentazione a protossido d’azoto che però potrà essere utilizzata per soli 30 secondi. L’americano dovrà dunque trovare il momento perfetto per tirare fuori il massimo dalla propria moto e battere il record di Loris Capirossi.

 

 

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