Aprilia Tuareg Rally, vittoria a Olbia con una moto quasi di serie

Cerutti conquista la tappa sarda della FIM Europe Baja Championship con modifiche minime, confermando l’efficacia della bicilindrica veneta nel fuoristrada duro
Aprilia Tuareg Rally, vittoria a Olbia con una moto quasi di serie

Pubblicato il 22 maggio 2026, 10:28 (Aggiornato il 22 maggio 2026, 09:30)

Ad Olbia, nel fine settimana appena passato, l’Aprilia Tuareg Rally ha dato una nuova prova delle sue qualità in off-road. Alla tappa sarda del FIM Europe Baja Championship, Jacopo Cerutti e il team Aprilia Tuareg Racing si sono presentati al via con una moto praticamente identica a quella disponibile nei concessionari, riuscendo comunque a conquistare la vittoria assoluta. Un risultato che conferma quanto la Tuareg Rally sia ormai una delle bicilindriche più credibili per chi cerca una adventure davvero orientata al fuoristrada. Cerutti, già vincitore dell’Africa Eco Race e protagonista nei rally raid europei, ha affrontato prove lunghe e impegnative con una moto quasi completamente di serie.

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Le modifiche erano ridotte al minimo: cerchi specifici per montare pneumatici da rally con mousse, un ammortizzatore Ohlins posteriore e la classica torretta portastrumenti per la navigazione. Per il resto, sono stati utilizzati componenti già presenti sulla versione racing, come sella e manubrio, soprattutto per mantenere una posizione di guida familiare al pilota.

Una adventure pensata per l’off-road

La base tecnica della Tuareg Rally resta quella già conosciuta. L’impostazione off-road si riconosce subito dal parafango alto, dal paracoppa in alluminio maggiorato e dai paramani rinforzati con anima in alluminio. C’è anche il guidacatena di serie, pensato per affrontare senza problemi i percorsi più impegnativi. L’ergonomia è stata studiata per facilitare la guida in piedi: la sella è più alta di 20 mm rispetto alla Tuareg standard e anche il manubrio ha una forma e una posizione dedicate. I cerchi a raggi heavy-duty montano pneumatici tassellati con camera d’aria, mentre le sospensioni Kayaba da 240 mm di escursione utilizzano una taratura specifica più orientata al controllo in fuoristrada. Aprilia ha lavorato anche sulla risposta del motore, con una mappatura dedicata che rende l’acceleratore più diretto e reattivo nei passaggi tecnici. Completa il pacchetto lo scarico SC Project in titanio, che contribuisce insieme ai cerchi alleggeriti a mantenere il peso della Tuareg Rally a quota 199 kg.

Qui il nostro long test al 9° Raid Sardegna On/Off Road

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