Io non so se le motociclette abbiano un'anima. Anzi, non so nemmeno se esista, l'anima. Una cosa però la so. Che ogni moto che ho posseduto, guidato e certe volte anche solo visto, mi ha lasciato qualcosa.

Ho almeno un bel ricordo per ognuna di loro: la XT500 è stata la compagna dei miei primi viaggi in libertà: tenda e sacco a pelo e nessuna meta, l'andare per andare; con l'Aprilia RSV 1000 ho fatto le prime esperienze in pista. La Ducati 851, che ancora alberga nel mio garage, mi ha aperto le porte di questo mondo facendomi passare dall'altra parte del foglio.

La Gilera RC 600 è stata per me quasi uno scooter: mi ha tradito solo quando ha iniziato a perdere benzina nel tunnel del Parpaillon, obbligandomi a due giorni d'inferno.

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Poi ci sono quelle che non mi hanno portato lontano; compagne per un po' e ognuno per la sua strada. Non ho dimenticato nemmeno loro. Parlo dell'SWM Regolarità Boy, mi piange ancora il cuore, o della Yamaha TT350 con la quale pensavo di diventare un grande endurista; c'è poi la Honda CRE 250 che mi ha dato la certezza di non essere capace a lasciare l'asfalto o l'Italjet Formula 50, il primo amore, frantumato nel paraurti di una Ford. E altre, che vi dirò con il tempo.

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E voi? Quali sono state le moto della vostra vita? Perché non ci mandate qualche foto e la vostra esperienza?

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Federico Garbin